Siamo a fine luglio ma i gossip su Sanremo 2027 sono già caldi, manco fossimo a poche settimane dal Festival. Su Stefano De Martino è già stato scritto di tutto. Prima – troppo giovane, poco competente di musica, non ancora pronto per un evento così importante – poi, pian piano, degli addetti ai lavori.
Stefano De Martino sta facendo capire che si è messo al lavoro subito (e duramente) e, già con i primi cambiamenti svelati, ha dimostrato di voler portare la sua personalità e che non sarà certo un Sanremo di “basso profilo”, sulla falsariga dei Festival precedenti.
Con grande anticipo sta già impazzando il toto-nomi. Per Sanremo 2027 De Martino vorrà solo 24 Big (6 in meno rispetto all’ultimo Festival di Carlo Conti), ma pare che la rosa saprà accontentare tutti. Secondo le ultime indiscrezioni delle fonti di All Music, sarà un’edizione capace di appagare il pubblico più curioso, che segue , ma anche chi aspetta i pesi massimi del pop.
Nell’elenco spuntano, ad esempio, Tiziano Ferro, (per molti il nome ormai dato per certo da tutti), Mahmood, , Anna e Achille Lauro. Per gli addetti ai lavori sarebbe il cast perfetto: riuscirà De Martino ad avere le conferme da tutti?
Tutte le novità di Sanremo 2027
Ma le sorprese non si fermano al cast, perché il conduttore ha stravolto anche il regolamento. : il vincitore di Sanremo Giovani entrerà di diritto nei 24 Big. E per l’Eurovision? Scordatevi la vecchia prassi. Il biglietto per l’Europa non andrà al vincitore del sabato, ma sarà assegnato in un’inedita “serata performance” al venerdì (mentre le cover anticipano al giovedì). Ciliegina sulla torta: una scenografia dal respiro globale firmata da Paolo Fantin, già mente di Milano-Cortina. Insomma, la rivoluzione è servita.