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Sanremo 2027, “Direttore si ravveda”: i The Jackal bacchettano Stefano De Martino (lui risponde)


Il Sanremo 2027 di Stefano De Martino prende forma anche fuori dalla gara: mentre cresce la curiosità per i cantanti, il direttore artistico mette insieme la squadra che accompagnerà il pubblico prima e dopo le serate dell’Ariston. Dopo i The Jackal al PrimaFestival, arriva la conferma della Gialappa’s Band, già al centro delle .


L’annuncio passa da un divertente video condiviso su Instagram e trasmesso al Tg1, ma il tutto continua sotto il post. A raccogliere l’assist sono proprio i The Jackal, che tornano sulle critiche a un Festival, secondo alcuni, troppo napoletano. E Stefano De Martino non si tira dal partecipare dal botta e risposta.


La Gialappa’s al ControFestival a Sanremo 2027: l’annuncio di Stefano De Martino




Seduto alla scrivania del telegiornale, De Martino veste i panni del giornalista e annuncia con tono serissimo la scomparsa del DopoFestival. A interromperlo arrivano le inconfondibili voci della Gialappa’s, tra battute a sue spese e la rivelazione della novità.


Marco Santin e Giorgio Gherarducci guideranno il ControFestival, il nuovo appuntamento che prenderà il posto del DopoFestival al termine delle serate dell’Ariston. Un annuncio che diventa già un assaggio dell’ironia con cui commenteranno la manifestazione.


Un Festival di Sanremo troppo napoletano? I The Jackal sbeffeggiano le critiche e Stefano De Martino risponde




A prolungare il siparietto nei commenti è Gianluca Fru: «Direttore chiedo scusa ma Le faccio notare che nessuno della Gialappa’s Band ha origini partenopee, se n’è accorto????? Si ravveda».


Per capire la battuta bisogna tornare alle discussioni sulle scelte di De Martino. Tra le critiche circolate intorno al suo Festival c’è quella di voler costruire una squadra troppo legata a Napoli: secondo questa lettura, le origini comuni garantirebbero ai personaggi partenopei una sorta di corsia preferenziale. Un’accusa che riguarda i criteri di selezione del direttore artistico, ma che resta una contestazione, non la prova di favoritismi.


L’arrivo dei The Jackal al PrimaFestival era entrato proprio in questo dibattito. E De Martino aveva già scelto di giocarci sopra nel video dell’annuncio, fingendo di aver chiamato il gruppo perché napoletano, anziché per il talento. Un modo per esasperare ironicamente il ragionamento dei detrattori.




Con la Gialappa’s, Fru riprende lo stesso filo e lo rovescia: se il requisito fosse davvero la provenienza geografica, chiamare Santin e Gherarducci sarebbe una clamorosa svista. Da qui il finto rimprovero al direttore e l’invito a ravvedersi.


Fabio Balsamo aggiunge un’altra battuta: «Secondo passo falso». E De Martino risponde: «Di una lunga serie». Il conduttore entra così nel gioco, accettando per scherzo la parte di chi continua a sbagliare le scelte. La replica alle critiche diventa un botta e risposta in cui i presunti favoritismi vengono portati all’assurdo: stavolta, a sentire Fru, il problema sarebbe aver chiamato qualcuno che napoletano non è.



Foto: LaPresse / Instagram