Il Festival della Canzone Italiana non è ancora iniziato, ma dietro le quinte è già scoppiata la prima polemica (o forse ). A pochi giorni dall’inizio ufficiale, un presunto scontro tra due Big in gara per la stessa camera d’albergo sta facendo discutere il web. E la frase pronunciata da uno dei due artisti – “Se non ottengo quella stanza, mi sfogo durante la performance” – rischia di trasformarsi nel primo caso mediatico del 2026.
La lite per una stanza a Sanremo 2026: cosa sappiamo davvero
A lanciare l’indiscrezione è stata Deianira Marzano, che ha parlato di tensioni già nelle fasi preparatorie della kermesse. Secondo quanto riportato, due cantanti in gara avrebbero richiesto la stessa sistemazione alberghiera, considerata più confortevole rispetto alle altre disponibili. La situazione sarebbe degenerata al punto da richiedere l’intervento delle rispettive agenzie per evitare ripercussioni sulle prove e sull’atmosfera generale.
Al momento, nessun nome è stato fatto ufficialmente, ma si tratterebbe di due uomini tra i Big in gara. Un dettaglio che ha subito scatenato il toto-nomi tra i fan, pronti a decifrare ogni indizio.
Sanremo 2026, tra rumors e conferme: perché la stanza è diventata un caso
Ogni anno, il Festival di Sanremo è terreno fertile per storie e retroscena che finiscono sotto i riflettori prima ancora che si accendano le luci dell’Ariston. Hotel affollati, prove serrate e nervi tesi sono il mix perfetto per far emergere racconti più o meno attendibili. Questa volta, però, la vicenda assume i contorni di un vero e proprio giallo, con una minaccia esplicita che ha fatto sobbalzare più di un addetto ai lavori.
Mentre la Rai e gli organizzatori mantengono il riserbo, sui social si moltiplicano le ipotesi. C’è chi minimizza, parlando di una banale questione logistica, e chi invece teme che la tensione possa influire sulle esibizioni. Una cosa è certa: Sanremo 2026 parte con il botto, e non solo per la musica.
Foto: LaPresse.