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Eurovision 2022, primo colpo di scena: la favorita Alina a rischio partecipazione


L’Eurovision non è ancora iniziato e la lista delle canzoni in gara non è ancora completo, ma ci sono già i primi colpi di scena. Soltanto qualche giorno fa era stata pubblicata una classifica dei favoriti alla vittoria finale secondo i bookmakers stranieri e in testa c’erano i nostri Mahmood e Blanco; al momento, il “bis” italiano potrebbe essere messo a rischio soltanto dalla cantante ucraina Alina con la sua “Shadows of forgotten ancestors”.


Alina non ha però avuto nemmeno i tempo di poter festeggiare la vittoria al Vibdir, il concorso nazionale con cui l’Ucraina sceglie il proprio partecipante all’Eurovision Song Contest, che è finita al centro di un vero e proprio caso nazionale. La cantante è infatti accusata di aver violato il regolamento del concorso e rischia ora la squalifica, mettendo in pericolo dunque anche la sua partecipazione all’Eurovision.



Per il Festival ucraino, infatti, gli artisti in gara non devono aver presenziato a eventi pubblici e/o privati, fatto concerti o esibizioni nella Repubblica autonoma di Crimea, che dal 2014 è annessa a Mosca e al centro anche di delicate questioni di attualità. Per la legislazione Ucraina, inoltre, i cittadini non possono raggiungere la Crimea in volo, ma soltanto tramite terraferma, pena una multa. 


Ma alla vigilia della finale del Vibdir sui social è riapparsa un’intervista del 2019 di Alina Pash in cui rivela di essere stata in Crimea, utilizzando peraltro il verbo “volare”, violando così la legge. La cantante ha poi cercato di chiarire quanto apparso sui social, spiegando di essere stata sì in Crimea, ma di esserci arrivata con un autobus e non per farci un concerto. 


Adesso Alina deve fornire documenti ufficiali che attestino il suo arrivo in Crimea via terra e, dopo aver visionato il materiale, l’emittente deciderà se confermare o meno la partecipazione di Alina all’Eurovision Song Contest 2022 di Torino. 


Immagine di copertina: Mahmood e Blanco, via LaPresse / Alina Pash, screen YouTube