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“Vado al massimo” dopo 43 anni: Vasco riporta nel nuovo album live i brani che mancavano da decenni


“Una super news in anteprima abusiva esclusiva planetaria”: con la solita carica irriverente sui social, Vasco Rossi ha annunciato l’arrivo del suo nuovo album dal vivo, “Vasco Live 20/26 The Essentials” che uscirà ufficialmente il 27 novembre, ma già dal 2 ottobre sarà disponibile in preordine su tutti gli store, anticipato dall’ inedita versione live di “Marea” accompagnata da un nuovo videoclip. Il progetto consolida la formula degli “Essentials”, inaugurata con successo con la release del 2025. Niente cofanetti enciclopedici o riempitivi: l’idea alla base è estrapolare la pura spina dorsale dello show. Una selezione mirata ed essenziale curata direttamente dal Blasco, pensata per racchiudere in un solo ascolto il cuore pulsante e il filo conduttore del tour.


Vasco Rossi, la scaletta del tour 2026 tra ritorni e rarità live


La scaletta della tournée 2026, oltre ai debutti live di “Marea” e “Bolle di sapone”, ha regalato veri e propri eventi per i fan del Kom: “Una nuova canzone per lei”, non eseguita dal vivo dal 1985; “Ciao” e “Lunedì”, riaffiorate dopo quasi vent’anni di silenzio (assenti dal 2007);”(per quello che ho da fare) Faccio il militare” e “Sono ancora in coma”, che mancavano dal 2010. E ovviamente “Vado al massimo”, scelta per aprire lo show e assente dai concerti dal lontano 1983. 




Da “Albachiara” al Giubileo rock: i brani più suonati e il futuro di Vasco Rossi


Secondo i dati storici delle scalette dei concerti, la classifica delle 10 canzoni più suonate dal vivo da Vasco Rossi è guidata dai grandi inni della sua carriera: Albachiara, in cima alla classifica, è il rituale di chiusura di quasi tutti i concerti dal 1979 a oggi. Siamo solo noi è un pilastro immancabile dal 1981. Vita spericolata è stata eseguita in quasi tutte le tournée a partire dal 1983. C’è chi dice no è in scaletta in quasi ogni tour dal 1987 in poi. Gli spari sopra fissa dal 1993. Rewind dal 1999, Sally dal 1996 e poi Vivere, Bollicine, Canzone (o Colpa d’Alfredo). Sul palco, del resto, Vasco è un maestro nel bilanciare due anime musicali. Da un lato ci sono i giganti intramontabili e le canzoni più eseguite della sua carriera. Dall’altro, c’è la costante voglia di sorprendere la “combriccola” ripescando brani storici ma raramente suonati dal vivo come in questo 2026 dove, dopo aver attraversato l’Italia da Rimini a Udine passando per Ferrara, Olbia, Bari e Ancona, questo album dal vivo in arrivo ne rappresenta il riassunto perfetto. E soprattutto costituisce il ponte ideale verso il prossimo capitolo: il “Giubileo rock”, la residency da dieci concerti allo Stadio Olimpico di Roma che richiamerà oltre mezzo milione di fan per festeggiare cinquant’anni di carriera del rocker emiliano.