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Madonna pubblica “Danceteria”: nel video anche Kate Moss e Benedict Cumberbatch


Madonna riaccende la pista da ballo con “Danceteria”, il nuovo singolo estratto da Confessions II, album che prosegue idealmente il percorso iniziato nel 2005 con Confessions on a Dance Floor. Il brano è una delle novità nella nostra Playlist 100% Grandi Successi.


Tra atmosfere disco, pulsazioni elettroniche e riferimenti alla New York degli anni Ottanta, “Danceteria” è anche una celebrazione del clubbing come spazio di libertà, incontro e trasformazione. Ad attirare l’attenzione è soprattutto il comparto visivo del progetto, affollato da guest star come Kate Moss, Benedict Cumberbatch, Gwendoline Christie e Richard E. Grant.


“Danceteria”, il nuovo singolo di Madonna da “Confessions II”


“Danceteria” occupa la quinta posizione nella tracklist di Confessions II, il nuovo progetto discografico della Regina del Pop. L’album vede Madonna coinvolta anche nella produzione insieme, tra gli altri, a Stuart Price, già suo collaboratore ai tempi di Confessions on a Dance Floor.


Il titolo del singolo è un omaggio alla Danceteria, storico locale di New York frequentato da Madonna prima del successo internazionale. Aperto tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, il club fu uno dei centri della scena underground della città, dove musica, moda e arte si mescolavano senza confini.


Nel testo la cantante rievoca proprio quell’ambiente: una galleria di artisti, musicisti e protagonisti della cultura downtown, da Keith Haring e Kenny Scharf fino a Nile Rodgers, David Byrne e ai B-52’s.


Il video di Madonna è una festa piena di guest star


L’universo visivo di “Danceteria” è stato anticipato all’interno di “Confessions II – The Film”, il cortometraggio diretto dal duo TORSO, formato da David Toro e Solomon Chase. Il progetto accompagna i primi sei brani dell’album attraverso una notte surreale fatta di laser, danza, corridoi industriali e incontri imprevedibili.


Una delle sequenze più commentate si svolge in un bagno affollato, trasformato in un’improbabile discoteca per celebrità. Madonna attraversa la scena mentre intorno a lei appaiono modelle, attori, musicisti e personaggi della cultura contemporanea.



Kate Moss balla con Madonna nel video di “Danceteria”


Tra i cameo più riconoscibili c’è quello di Kate Moss. La top model britannica compare sulla pista improvvisata, ballando e giocando con l’obiettivo in perfetto stile after-party.


La sua presenza non è casuale. Madonna e Kate Moss sono due simboli della cultura pop e della moda degli anni Novanta, entrambe capaci di trasformare provocazione, immagine e trasgressione in linguaggio artistico. Nel video la modella entra quindi nel mondo di “Danceteria” quasi come un’icona di un’altra generazione di notti leggendarie.


Benedict Cumberbatch sorprende con i suoi passi di danza


Decisamente più inatteso è il cameo di Benedict Cumberbatch. L’attore appare in giacca e camicia, trascinato nel caos della festa da Madonna e dagli altri ospiti.


In un filmato dietro le quinte, Gwendoline Christie si complimenta scherzosamente con lui per i suoi movimenti. Il contrasto tra l’eleganza formale dell’attore e l’atmosfera sfrenata del club è uno degli elementi più ironici della sequenza.


Cumberbatch finisce così per diventare uno dei protagonisti più curiosi del video: un invitato apparentemente fuori posto che, pochi istanti dopo, si lascia conquistare dalla pista da ballo.


Da Gwendoline Christie a Richard E. Grant: tutti gli altri cameo


Kate Moss e Benedict Cumberbatch non sono gli unici volti famosi coinvolti. Nella sequenza compaiono anche Gwendoline Christie, Richard E. Grant, Odessa A’zion, Arca, Shygirl e Honey Dijon.


Nel cortometraggio completo trovano spazio inoltre Julia Garner, Sabrina Carpenter e Lourdes Leon, figlia di Madonna. Il risultato è un vero evento pop corale, costruito come un incontro tra generazioni, linguaggi artistici e differenti forme di celebrità.



Madonna celebra la New York degli anni Ottanta


Dietro il ritmo di “Danceteria” si nasconde anche un racconto autobiografico. Prima di diventare una star mondiale, Madonna si trasferì a New York e frequentò la scena underground della città, entrando in contatto con musicisti, artisti e performer.


Il brano trasforma quei ricordi in una sorta di album fotografico musicale. Non è soltanto nostalgia: Madonna utilizza la storia della Danceteria per ribadire il valore della pista da ballo come luogo in cui trovare la propria identità e la propria comunità.


A oltre quarant’anni dall’inizio della sua carriera, la cantante torna così nel luogo simbolico dal quale tutto era partito. Solo che, questa volta, alla festa partecipano Kate Moss, Benedict Cumberbatch e una lunga lista di amici celebri.


Il successo di “Confessions II” tra classifiche e vendite


Il ritorno di Madonna è stato premiato anche dal pubblico. , diventando il decimo album della popstar capace di raggiungere la vetta della classifica statunitense. Nella prima settimana il disco avrebbe totalizzato circa 134.000 unità equivalenti, tra vendite tradizionali e streaming, facendo registrare a Madonna uno dei suoi migliori esordi commerciali dell’ultimo decennio. Il successo ha attraversato anche l’Atlantico: nel Regno Unito l’album ha conquistato la prima posizione della Official Albums Chart, portando a tredici il numero dei suoi album al numero uno nel Paese. Un risultato storico che rende Madonna la prima artista donna statunitense a ottenere almeno un disco in vetta alle classifiche britanniche in cinque decenni differenti.



Immagine di copertina: screen video YouTube