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Sal Da Vinci ricorda il padre Mario: “Dopo la sua morte anni durissimi”


Sanremo 2026 è stato il trionfo di Sal Da Vinci, ma c’è una storia di dolore e resilienza che il cantante ha condiviso solo oggi, a distanza di anni. A Verissimo, tra lacrime e sorrisi, ha aperto il suo cuore come mai prima.


Sal Da Vinci: “Mio padre ha lasciato un vuoto enorme”


“Ha lasciato un vuoto enorme. Colmato, però, dall’amore della mia famiglia. Sono stati tre anni difficili”. Con queste parole, Sal Da Vinci ha descritto a Silvia Toffanin il lutto per la perdita del padre, Mario Da Vinci, scomparso nel 2015. Un dolore che non si è mai attenuato, ma che ha trovato conforto nei ricordi e nella musica.


Il giorno in cui tutto è cambiato: il racconto di Sal Da Vinci


Era il 10 maggio 2015 quando Sal Da Vinci ricevette la chiamata che avrebbe cambiato tutto. Stava festeggiando la fine di un tour teatrale con la compagna quando gli dissero che il padre era in ospedale. Si è precipitato appena possibile nella sua stanza, ma non si immaginava la gravità della situazione: “Non mi ero preoccupato più di tanto”, ha ammesso. Ma al suo ritorno, dopo essersi lavato le mani, qualcosa negli sguardi di chi lo circondava gli fece capire che la situazione era grave. “Non pensavo che lui fosse già andato via. Tra me e me pensavo che forse, probabilmente, stava proprio male e che l’avevano portato in terapia intensiva. Era il massimo che mi potevo augurare in quel momento”.


Sanremo 2026 e la presenza invisibile del padre


Il Festival di quest’anno è stato dedicato a Pippo Baudo, ma per Sal Da Vinci c’era un altro spirito a vegliare su di lui: quello del padre, presente anche nel contributo mandato in onda per commemorare lo storico conduttore. “Lui c’era. Si è trasformato in altro, non c’è più fisicamente, ma noi siamo comunque energia e quindi lui mi gira intorno sempre, io lo sento, l’avverto”, ha detto commosso. Una presenza che lo ha accompagnato sul palco dell’Ariston e che lo seguirà anche all’Eurovision 2026, dove farà cantare l’Europa intera.


Dopo la morte del padre, Sal Da Vinci ha attraversato un periodo buio, ma la musica e la famiglia lo hanno aiutato a rialzarsi. “Sono stati tre anni difficili”, ha ripetuto, ma oggi guarda al futuro con speranza. La vittoria a Sanremo e la partecipazione all’Eurovision sono solo l’inizio di una nuova fase.