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Rick Wakeman degli Yes suona per gli orsi: il concerto più insolito nella giungla


Rick Wakeman, lo storico tastierista degli Yes e icona del rock progressivo, ha trasportato un pianoforte a coda all’interno del Vietnam Bear Rescue Centre, nel parco nazionale di Tam Dao, nel cuore della giungla vietnamita, per dare vita all’evento “Free The Final Bears”, dedicato a un pubblico esclusivo di 150 “orsi della luna”, attualmente accolti nel santuario gestito dall’associazione Animals Asia.


L’obiettivo era nobile: raccogliere fondi e attenzione per salvare gli ultimi 125 orsi ancora rinchiusi nel Paese asiatico nelle crudeli fattorie dell’estrazione della bile.


Con la sua tipica ironia britannica, Wakeman ha messo le mani avanti prima di sedersi alla tastiera: «Prima che me lo chiediate, non suonerò “Teddy Bears’ Picnic”», la canzoncina del picnic degli orsacchiotti. Al contrario, ha offerto una scaletta raffinatissima, studiata proprio per le orecchie dei plantigradi, con brani inediti ispirati alle storie di riscatto degli animali salvati.


Rick Wakeman e il concerto per gli orsi nella giungla


Richiamati dalle note del pianoforte, undici orsi si sono gradualmente avvicinati alla recinzione per ascoltare. Uno di loro, il simpatico Georges, si è persino alzato sulle zampe posteriori per godersi meglio lo spettacolo.



Questo evento, che corona l’impegno di Wakeman per i diritti degli animali e ci ricorda che la musica sa arrivare dritta al cuore di chiunque, non è l’unico esempio di concerto dedicato esclusivamente agli animali.


Dai cani agli elefanti: quando la musica conquista gli animali


La celebre artista d’avanguardia americana Laurie Anderson, moglie di Lou Reed, ha ideato Music for Dogs, una serie di esibizioni dal vivo organizzate in location come Times Square, a New York, o la Sydney Opera House, con una platea composta interamente da cani e dai loro proprietari come accompagnatori. La musica sfrutta frequenze acustiche e sonorità calibrate sulla sensibilità uditiva canina.


Il pianista britannico Paul Barton, come Wakeman, ha trasportato un pianoforte nella giungla thailandese, suonando, nel suo caso, brani di Beethoven, Bach e Chopin per elefanti anziani o sopravvissuti a decenni di sfruttamento. Spesso gli animali si sono avvicinati allo strumento, rimanendo immobili ad ascoltare e dondolando le orecchie.


Anche il violoncellista britannico Jacob Shaw e gli studenti della Scandinavian Cello School hanno tenuto regolarmente concerti di musica classica, in abito da sera, nei pascoli della Danimarca. Le mandrie di mucche si radunavano attorno all’ensemble per ascoltare Bach e Haydn, dimostrando, tra l’altro, preferenze musicali precise: per esempio, allontanandosi quando l’esecuzione passava a brani di musicisti più contemporanei.



Immagine di copertina: via YouTube