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Perché Zucchero non è diventato il cantante dei Queen? La proposta di Brian May dopo Wembley 1992


Zucchero poteva davvero diventare il cantante dei Queen dopo la morte di Freddie Mercury. La storia sembra quasi una leggenda, ma parte da un episodio molto concreto: dopo averlo visto esibirsi al Freddie Mercury Tribute Concert del 1992, Brian May pensò seriamente al cantante italiano per il futuro della band.


C’è però un dettaglio importante da chiarire: Zucchero non fece mai un vero provino per i Queen. Non ci fu un’audizione ufficiale né una selezione per trovare il sostituto di Freddie Mercury. Fu piuttosto una proposta personale nata dopo una performance che impressionò particolarmente Brian May.


Tutto successe il 20 aprile 1992 allo stadio di Wembley, durante uno dei concerti più importanti della storia del rock.




Zucchero con i Queen a Wembley: cosa successe nel 1992


Zucchero era stato invitato al Freddie Mercury Tribute Concert, organizzato pochi mesi dopo la morte del frontman dei Queen. Davanti a circa 70.000 persone cantò “Las Palabras de Amor” accompagnato da Brian May, Roger Taylor e John Deacon.


Sul palco quella sera passarono alcuni dei nomi più importanti della musica mondiale, da George Michael a Elton John, David Bowie, Robert Plant e Axl Rose. Tra loro c’era anche Zucchero.


La sua interpretazione, però, avrebbe avuto una conseguenza inaspettata. Secondo quanto raccontato anni dopo dallo stesso cantante italiano in un’intervista a Der Spiegel, Brian May rimase molto colpito dalla sua performance. Dopo il concerto lo raggiunse nel backstage e gli prospettò la possibilità di diventare il nuovo cantante dei Queen. Una proposta che avrebbe potuto cambiare completamente la carriera di Zucchero.


Perché Zucchero rifiutò la proposta di Brian May


Zucchero decise però di non accettare. La ragione non era certo una mancanza di interesse nei confronti dei Queen. Al contrario, sarebbe stato proprio il rispetto per Freddie Mercury a rendere quella possibilità troppo difficile da prendere in considerazione.


Il cantante ha spiegato di non sentirsi nella posizione di prendere il posto di un artista che considerava unico e praticamente insostituibile. In altre ricostruzioni ha descritto l’idea di sostituire Mercury come qualcosa di quasi impossibile da immaginare.


La distinzione resta fondamentale: Zucchero non venne scartato dopo un provino per i Queen. Fu lui a declinare una proposta nata direttamente da Brian May. Del resto, anche May e Roger Taylor hanno spiegato negli anni che dopo la morte di Freddie Mercury non organizzarono una vera serie di audizioni per trovare un nuovo frontman. La collaborazione con Paul Rodgers, arrivata molto più tardi, nacque infatti in maniera spontanea dopo una jam insieme.


Zucchero e i Queen continuarono a suonare insieme


Quel rifiuto non incrinò affatto il rapporto tra Zucchero e i Queen. Negli anni successivi le loro strade tornarono a incrociarsi più volte.


Nel 2003 Zucchero cantò “We Are the Champions” insieme a Brian May e Roger Taylor al Pavarotti & Friends. Nello stesso anno collaborò con loro anche durante il concerto 46664 in Sudafrica. Brian May partecipò inoltre al progetto discografico Zu & Co..


La storia, quindi, è quasi l’opposto di quella che spesso viene raccontata: Zucchero non fallì un provino per diventare il nuovo Freddie Mercury. Gli bastò salire sul palco di Wembley e cantare una canzone dei Queen per convincere Brian May. La proposta arrivò davvero, ma fu lui a scegliere di dire no.