Per una voce che da oltre cinquant’anni accompagna generazioni di fan, fermarsi non è mai una scelta banale. Questa volta, però, Lionel Richie ha deciso di prendersi tutto il tempo necessario per recuperare dopo un intervento al cuore. La notizia, confermata da un rappresentante del cantante all’Associated Press, ha portato a una pausa dagli impegni dal vivo.
Lionel Richie, l’intervento è andato bene: ora spazio al recupero
Lionel Richie è stato sottoposto a una procedura per trattare la fibrillazione atriale, un’alterazione del ritmo cardiaco. Secondo quanto riferito dal suo staff, l’intervento è riuscito senza complicazioni e l’artista sta bene. Adesso la priorità è però il riposo, prima di tornare alla musica e a quel rapporto speciale con il pubblico costruito in una carriera lunghissima costellata di successi.
La notizia arriva dopo alcuni episodi che avevano già fatto slittare alcuni appuntamenti. , mentre ad agosto erano circolate sui social alcune indiscrezioni relative a un presunto ricovero dopo un’esibizione a St. Louis.
Il nuovo aggiornamento permette quindi di fare chiarezza sulla situazione: Richie è in fase di convalescenza e, secondo quanto comunicato dal suo rappresentante, dovrebbe tornare sul palco solo una volta completato il recupero.
Ora cosa succede ai prossimi concerti?
La pausa arriva proprio mentre erano previsti diversi appuntamenti negli Stati Uniti. Il calendario ufficiale dell’artista indica concerti a San Francisco il 26 settembre, a Chicago il 30 settembre e a Columbus il 2 ottobre.
Resta invece in programma, salvo eventuali modifiche, la residency King of Hearts a Las Vegas. Il sito ufficiale del Wynn indica sei date all’Encore Theater: 14, 16 e 17 ottobre e 11, 13 e 14 novembre 2026.
Il ritorno di Lionel Richie sul palco, dunque, resta nei programmi. Per il momento, però, riflettori e microfono possono aspettare: la vera priorità è recuperare le energie e tornare davanti al pubblico nel momento giusto.