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Lady Gaga e Shakira candidate alla Songwriters Hall of Fame 2027: tutti i nomi in lizza


Lady Gaga e Shakira sono tra i nomi che si contendono un posto nella Songwriters Hall of Fame 2027. A guidare l’istituzione dal 2017 è Nile Rodgers, che presiede un club nato nel 1969 con una missione precisa: riconoscere e celebrare la vita e l’eredità degli autori delle canzoni più durature del mondo. Ora la Hall of Fame ha annunciato i candidati per la prossima tornata di ammissioni, e la lista è tutta da leggere.



Songwriters Hall of Fame 2027: tutti i candidati, da Lady Gaga a Shakira


Oltre a Lady Gaga e Shakira, la classe del 2027 mette in fila leggende come Gerry Beckley e Dewey Bunnell degli America, Debbie Harry e Chris Stein dei Blondie, Boy George, Grandmaster Melle Mel e gli ZZ Top. Ci sono poi Ne-Yo, P!NK, Jack White e Sia, insieme a tre autori e produttori che hanno rivoluzionato il pop tra il 1984 e i primi anni ‘90: Mike Stock, Matt Aitken e Pete Waterman. Il loro bilancio parla da solo: oltre 100 singoli da Top 40 e più di 40 milioni di dischi venduti nel mondo, da “You Spin Me Round (Like a Record)” dei Dead or Alive a “I Should Be So Lucky” di Kylie Minogue, dai successi di Rick Astley, “Never Gonna Give You Up” e “Together Forever”, fino a “Venus” delle Bananarama.





Come funziona la Songwriters Hall of Fame: la cerimonia a porte chiuse che fa la storia


Un autore può entrare nella Songwriters Hall of Fame solo a 20 anni dalla pubblicazione della sua prima canzone di rilievo commerciale. Ed è per questo che i candidati sono così eterogenei. Dal 2010 l’istituzione ha anche una galleria permanente, in partnership con il GRAMMY Museum di Los Angeles. La cerimonia annuale, invece, è un evento a porte chiuse: le più grandi star si sentono libere da filtri commerciali e da copioni televisivi rigidi, e questo regala performance improvvisate e discorsi che hanno lasciato il segno.


Come nel 2017, quando Jay-Z è diventato il primo artista hip hop in assoluto a entrare nella Hall of Fame. A rendere memorabile la serata fu però il video a sorpresa dell’ex presidente Barack Obama, che nel suo tributo scherzò: “Mi piace pensare che io e Mr. Carter ci capiamo. Nessuno di noi due pensava che si sarebbe trovato dove è arrivato oggi, entrambi abbiamo dovuto superare ostacoli e, soprattutto, entrambi abbiamo mogli molto più popolari di noi”.


Tra i record della Hall of Fame c’è quello del 2003, quando i Queen sono stati la prima rock band della storia inserita con tutti e quattro i membri contemporaneamente. E nel 2026 è toccato a Taylor Swift, ammessa esattamente nel ventesimo anno dall’uscita del suo singolo di debutto, con un discorso d’apertura affidato a… Steven Spielberg.