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La classifica delle 25 canzoni preferite di Freddie Mercury: da Michael Jackson a Verdi


Pensare a Freddie Mercury significa inevitabilmente pensare ai Queen, a “Bohemian Rhapsody”, agli stadi e a una delle voci più riconoscibili della storia della musica. Eppure, quando era lui a scegliere cosa ascoltare, i suoi gusti erano molto più ampi e sorprendenti di quanto si possa immaginare.


Aretha Franklin, Elvis Presley, Michael Jackson, Prince, Grace Jones, Toto e persino Giuseppe Verdi: la classifica dei brani preferiti di Freddie Mercury restituisce un ritratto musicale molto diverso da quello che ci si potrebbe aspettare dal frontman dei Queen.


A raccontarlo sono le ricostruzioni dedicate ai suoi ascolti e la playlist ufficiale “Freddie Mercury’s Favourite Tracks”, ampliata nel tempo grazie anche al contributo di Peter Freestone, per anni assistente personale di Mercury, e dell’esperto dei Queen Jim Jenkins.


La classifica dei 25 brani che Freddie Mercury amava ascoltare


È necessaria una precisazione: quella che viene spesso presentata come la classifica delle canzoni preferite di Freddie Mercury non è una graduatoria dal primo al venticinquesimo posto compilata personalmente dal cantante. È invece una selezione ricostruita attraverso i ricordi delle persone che gli sono state vicine e dei brani che Mercury ascoltava, cantava o proponeva durante prove, sessioni in studio e momenti trascorsi in tour.


Ecco i 25 brani della classifica dedicata agli ascolti preferiti di Freddie Mercury:


  1. Toto – “Africa”
  2. Led Zeppelin – “Kashmir”
  3. The Beach Boys – “I Get Around”
  4. Wham! – “Careless Whisper”
  5. Elvis Presley – “Jailhouse Rock”
  6. Barbra Streisand – “Woman in Love”
  7. Frankie Goes to Hollywood – “Relax”
  8. Elton John – “Saturday Night’s Alright for Fighting”
  9. Dusty Springfield – “I Just Don’t Know What to Do with Myself”
  10. Aretha Franklin – “Respect”
  11. Michael Jackson – “Rock with You”
  12. The Righteous Brothers – “Unchained Melody”
  13. The Walker Brothers – “Make It Easy on Yourself”
  14. The Seekers – “The Carnival Is Over”
  15. Cliff Richard – “Please Don’t Tease”
  16. Elvis Presley – “Love Me Tender”
  17. John Lennon – “Imagine”
  18. Michael Jackson – “Billie Jean”
  19. Mahalia Jackson – “Take My Hand, Precious Lord”
  20. Aretha Franklin – “(You Make Me Feel Like) A Natural Woman”
  21. Dusty Springfield – “Goin’ Back”
  22. “Vesti la giubba” da “Pagliacci”
  23. Prince – “Little Red Corvette”
  24. Grace Jones – “Pull Up to the Bumper”
  25. “D’amor sull’ali rosee” da “Il trovatore” di Giuseppe Verdi


La varietà è probabilmente l’elemento più curioso di questa classifica dedicata a Freddie Mercury. Accanto ai Led Zeppelin e ai Beach Boys troviamo infatti Barbra Streisand, Wham!, Michael Jackson e persino due celebri pagine dell’opera italiana.




Freddie Mercury amava soul e gospel: da Aretha Franklin a Mahalia Jackson


Uno dei filoni più evidenti è quello del soul e del gospel. Aretha Franklin compare due volte nella selezione, mentre Mahalia Jackson rappresenta il versante più spirituale e vocale dei suoi ascolti.


Non è difficile trovare un legame con alcune caratteristiche dello stesso Mercury: il controllo della voce, il passaggio dalla potenza ai registri più delicati e la capacità di trasformare ogni interpretazione in una performance intensa e teatrale.


Elvis Presley e il rock’n’roll delle origini


Nella classifica dei brani amati da Freddie Mercury c’è spazio anche per Elvis Presley, presente con “Jailhouse Rock” e “Love Me Tender”. Un dettaglio significativo, perché mostra quanto il cantante dei Queen fosse legato anche alla tradizione del rock’n’roll e ai grandi performer che avevano costruito il proprio mito prima dell’esplosione dell’arena rock.


Nella selezione compare anche Cliff Richard, altra figura fondamentale della musica britannica precedente all’affermazione dei Queen.


Michael Jackson, Prince e Wham!: i nomi più sorprendenti della classifica


Forse l’aspetto più inatteso riguarda però la musica contemporanea alla sua epoca. Tra gli artisti che Freddie Mercury ascoltava figurano Michael Jackson, Prince, Grace Jones, Wham! e Frankie Goes to Hollywood.


Mercury, quindi, non era affatto chiuso nella dimensione del rock classico. Seguiva il pop, la dance e gli artisti che stavano cambiando il suono e l’immaginario degli anni Ottanta.


La playlist ufficiale dedicata ai suoi gusti amplia ulteriormente questo quadro, includendo anche nomi come David Bowie, Pink Floyd, The Who, Rolling Stones, Jimi Hendrix, Spandau Ballet, Liza Minnelli, Shirley Bassey e The Human League.


Freddie Mercury, Verdi e la grande passione per l’opera


E poi c’è l’opera. Nella lista dei 25 brani compaiono infatti “Vesti la giubba”, da “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, e “D’amor sull’ali rosee”, da “Il trovatore” di Giuseppe Verdi.


Per chi conosce la storia di Freddie Mercury non è una sorpresa assoluta. La sua passione per la lirica sarebbe diventata evidente anche nel rapporto artistico con Montserrat Caballé e nel progetto “Barcelona”.


Ma vedere Verdi, Michael Jackson, Toto, Elvis Presley e Aretha Franklin nella stessa classifica rende perfettamente l’idea di quanto fossero ampi i gusti musicali del cantante dei Queen.


Rock, soul, gospel, pop, disco, ballad e lirica: questi 25 brani raccontano un Freddie Mercury molto meno classificabile di quanto suggerisca l’etichetta di leggenda del rock. Ed è forse proprio questa curiosità verso mondi musicali così differenti ad aver contribuito a rendere la sua musica così difficile da imitare.