Marco Mengoni ha inaugurato Allo Sbagliato, il suo nuovo club a Milano, con una serata decisamente fuori dagli schemi. Giovedì 5 novembre il cantautore ha dato il via alla sua residency al Teatro Principe, trasformando il concerto in un’esperienza intima, senza palco tradizionale e con il pubblico a pochi passi dai musicisti.
Per la prima serata, Mengoni ha scelto 21 canzoni tra brani del suo repertorio e cover internazionali, passando dal soul al blues, dal rhythm and blues ai grandi classici della musica. Da John Lennon ai Bee Gees, fino a Dusty Springfield: una scaletta che racconta anche gli artisti e le sonorità che hanno influenzato il suo percorso musicale.
Marco Mengoni ad Allo Sbagliato: il video della prima serata
Niente grandi scenografie o distanza tra artista e spettatori. Ad Allo Sbagliato, Marco Mengoni si esibisce circondato dal pubblico, accompagnato da una band di 11 musicisti che suonano completamente dal vivo, senza sequenze preregistrate.
Una dimensione diversa rispetto ai grandi concerti negli stadi e nei palazzetti, pensata per riportare al centro la musica e il rapporto diretto con chi ascolta.
Ecco un video della serata inaugurale di Allo Sbagliato a Milano.
La scaletta completa di Marco Mengoni ad Allo Sbagliato del 5 novembre 2026
Per il debutto milanese, Marco Mengoni ha alternato alcuni dei suoi brani più amati a reinterpretazioni di grandi classici internazionali. Tra i momenti musicali della serata anche Jealous Guy di John Lennon, How Deep Is Your Love dei Bee Gees e Son of a Preacher Man, celebre nella versione di Dusty Springfield.
Questa è la scaletta completa, in ordine di esecuzione, della prima serata di Allo Sbagliato del 5 novembre 2026:
- Canzone triste
- Questa notte
- Fuoco di paglia
- Can I Call You Rose
- Proibito
- Calci e pugni
- Un fiore contro il diluvio
- Jealous Guy
- Proteggiti da me
- Fate
- How Deep Is Your Love
- In due minuti
- Non passerai
- Cambia un uomo
- Take Your Time
- Who’s Gonna Save My Soul
- Gravity
- Every Little Bit Hurts
- Due nuvole
- Son of a Preacher Man
- Giornate perse
A chiudere il concerto è stata Giornate perse, il nuovo singolo di Marco Mengoni, che anticipa l’album felice sì, ma tutto sbagliato, in uscita l’11 dicembre 2026.
Allo Sbagliato, perché ogni concerto di Marco Mengoni avrà una scaletta diversa
La particolarità di Allo Sbagliato è che non esiste una scaletta fissa. Marco Mengoni e la sua band possono scegliere ogni sera tra circa 60 canzoni, metà tratte dal repertorio del cantautore e metà selezionate tra i brani che ama e che lo hanno ispirato.
Le scalette possono prendere forma anche all’ultimo momento, lasciando spazio all’improvvisazione e all’interpretazione dei musicisti. Questo significa che le 26 serate della residency saranno potenzialmente tutte diverse.
Anche il luogo segue questa filosofia. Il Teatro Principe di Milano, in viale Bligny 52, si trasforma in un club da 500 posti, con l’artista che canta in mezzo agli spettatori, mentre quello che normalmente sarebbe il palco ospita parte del pubblico.
C’è poi una regola particolare: Allo Sbagliato è un off-line club. All’ingresso gli smartphone vengono riposti in custodie richiudibili e durante gli spettacoli il pubblico non può scattare fotografie né registrare video. L’obiettivo è vivere la musica senza distrazioni, concentrandosi esclusivamente sull’esperienza dal vivo.
Marco Mengoni, il nuovo album e tutte le serate di Allo Sbagliato
La residency di Marco Mengoni proseguirà fino al 19 dicembre 2026, con 26 appuntamenti live del cantautore e altre 10 serate dedicate alla musica, alla comicità e all’intrattenimento.
Il cartellone comprende artisti come Benjamin Clementine, Sayf, MACE e Clap! Clap!, ma anche spettacoli di Nuzzo e Di Biase, Luca Ravenna e Stefano Rapone, oltre a un reading di Federico Buffa dedicato a Lucio Dalla.
Nel frattempo, cresce l’attesa per felice sì, ma tutto sbagliato, l’undicesimo album di Marco Mengoni, in uscita l’11 dicembre. Un progetto che arriva proprio durante la residency milanese e che, già dal titolo, sembra condividere la stessa filosofia di Allo Sbagliato: lasciare spazio all’imprevisto, all’imperfezione e alla libertà di sorprendere.
Immagine di copertina: ufficio stampa, credit Comunicarlo