Una canzone del passato di Annalisa è tornata improvvisamente a circolare sui social, scatenando la curiosità e l’entusiasmo dei fan. Si tratta di “Believer – Radio Edit”, brano disponibile sulle piattaforme digitali e attribuito a Expo e Isà.
Dietro quel nome, apparentemente lontano dalla discografia più conosciuta della cantante, si nasconderebbe proprio Annalisa Scarrone. Isà, infatti, è lo pseudonimo utilizzato dall’artista ligure durante una delle sue prime esperienze nel mondo della musica elettronica e dance, diversi anni prima del successo ottenuto grazie ad “Amici” e della consacrazione nel pop italiano.
Annalisa è Isà in “Believer”? La riscoperta dei fan
A riportare l’attenzione sulla canzone è stato un post pubblicato su X, accompagnato dal commento: «Non è calcolabile la gioia che sia Annalisa». Nel messaggio è stato inserito anche il collegamento diretto al brano, dove “Believer – Radio Edit” risulta pubblicato a nome di Expo e Isà.
Il nome di Annalisa non compare direttamente nella pagina della piattaforma, ma il collegamento con Isà trova riscontro nella storia artistica della cantante. Prima di diventare una delle protagoniste più amate del pop italiano, Annalisa aveva infatti già sperimentato generi e formazioni molto differenti tra loro.
La riscoperta ha sorpreso soprattutto chi conosce l’artista attraverso i successi più recenti, da “Bellissima” a “Mon amour”, passando per “Sinceramente” fino a “Canzone Estiva”. La voce, però, secondo molti fan sarebbe già perfettamente riconoscibile, nonostante lo stile dance e l’arrangiamento molto distante dalle produzioni attuali.
Sui video ritrovati su YouTube, inoltre, la popstar italiana compare anche nei crediti del brano, come produttrice, compositrice, autrice del testo e arrangiatrice.
Lo pseudonimo Isà e il progetto dance prima di “Amici”
Nel 2006 Annalisa ha fatto parte del duo Elaphe Guttata insieme al dj e produttore Carlo Polliano. Per questo progetto utilizzava proprio lo pseudonimo Isà e partecipava anche alla scrittura dei testi e delle musiche.
Nello stesso periodo il duo pubblicò l’album dance “Blue Trip”, testimonianza di una fase poco nota ma importante nella formazione musicale dell’artista. Prima ancora di entrare nella scuola di “Amici”, Annalisa aveva quindi già esplorato sonorità elettroniche, jazz, rock alternativo e reggae.
“Believer” si inserisce in questo primo percorso musicale e rappresenta oggi una piccola curiosità per chi vuole ricostruire le origini artistiche della cantante. Non si tratta, dunque, di un nuovo singolo né di un’uscita legata alla sua attuale produzione discografica, ma di un brano del passato tornato alla luce grazie alle segnalazioni dei fan.
Immagine di copertina: LaPresse