Ci sono artisti che nascono con un destino già scritto tra le note, e Ultimo è senza dubbio uno di questi. Nelle ultime ore, sui social, è diventato virale un video che ha letteralmente fatto battere il cuore a migliaia di fan. Si tratta di un’intervista fatta nel 2013 da un giovanissimo Niccolò Moriconi, che a soli 17 anni, parlava già con la determinazione di chi sa esattamente quale sia la propria strada.
Ultimo a 17 anni aveva già chiaro il suo sogno
Nel filmato pubblicato su Instagram da PrimaVoltaDi2.0, Niccolò indossa un piumino nere, ha i capelli leggermente più lunghi rispetto a oggi e lo sguardo tipico di un ragazzo che sogna in grande tra le strade della sua Roma. Con incredibile spontaneità, racconta di studiare pianoforte da ben dieci anni e spiega come la sua vita sia già totalmente immersa nelle canzoni. Rivela che gli piace soprattutto fare cose sue e mostrare quello che scrive, ma aggiunge di suonare anche delle cover, definendo la musica come “un modo di lasciare una traccia, per essere ricordati”.
Ma è la frase finale a colpire dritto al cuore, una vera e propria dichiarazione d’intenti che oggi suona come una profezia: “Chi deve trasmettere qualcosa con la musica comunque lo sente, lo sente da subito. Sente la necessità di esprimersi con la musica e lo fa naturalmente”.
Rivedere quel diciassettenne oggi, alla luce dello straordinario successo di Ultimo, fa quasi venire i brividi. Quella “necessità” di fare musica lo ha trasformato nell’artista dei record che riempie gli stadi. Lo abbiamo visto di recente con il mega-concerto a Roma Tor Vergata, dove ha radunato l’incredibile cifra di 250mila spettatori, e con l’annuncio del nuovo tour “Ultimo Stadi 2027”.
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