Il regista David Frankel è stato chiaro nelle sue intenzioni: “I’m gonna give the gays everything they want”, ovvero “Darò ai gay tutto quello che vogliono”. E a giudicare dai rumor che stanno infiammando il web in queste ore, sembra proprio che la promessa stia per essere mantenuta con il ritorno, attesissimo, de Al centro del ciclone mediatico c’è Lady Gaga, che secondo le indiscrezioni sarebbe la protagonista assoluta della colonna sonora del sequel, in arrivo nelle sale il primo maggio 2026.
Lady Gaga e la tracklist stellare del film
Stando alle voci che si rincorrono sui social, la popstar avrebbe registrato ben cinque brani inediti per il progetto. Tra questi, il brano Shape Of A Woman, di cui era già trapelato un estratto online circa un mese fa, e Runway, una collaborazione con Doechii che è già possibile ascoltare in una breve anteprima all’interno del trailer ufficiale diffuso nelle scorse ore. La lista dei pezzi inediti, se confermata, includerebbe inoltre Energy con la DJ Peggy Gou, French Lessons insieme a Chappell Roan e, colpo di scena, Kiki in featuring con Madonna.
Il sogno (discusso) del duetto tra Gaga e Madonna
L’ipotesi di una collaborazione tra Lady Gaga e Madonna rappresenta un momento potenzialmente storico per il pop mondiale. Tuttavia, la notizia sta dividendo gli appassionati. Se da un lato l’entusiasmo per il featuring è alle stelle, dall’altro c’è chi solleva dubbi sulla natura del contesto: inserire un evento di tale portata all’interno di una colonna sonora cinematografica potrebbe sminuirne l’impatto. In molti avrebbero preferito un singolo apripista dedicato, capace di dominare le classifiche con una promozione strutturata e una performance live, piuttosto che relegare lo storico incontro tra le due icone a semplice tassello di una soundtrack.
Un progetto che punta a fare la storia del 2026
Al momento, le informazioni restano nel campo delle indiscrezioni, ma l’hype attorno al film è già ai massimi livelli. Che si tratti di una mossa strategica per massimizzare il successo del sequel o di una scelta artistica mirata, la presenza di Lady Gaga e dei suoi collaboratori d’eccezione trasforma Il Diavolo Veste Prada 2 in uno dei titoli più attesi dell’anno. Resta solo da capire se, una volta arrivati in sala, i brani sapranno trasformarsi in veri e propri tormentoni pop o se resteranno confinati all’immaginario del grande schermo.
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