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Caso Jorginho-Chappell Roan, la cantante racconta la sua verità e i fan si dividono


La colazione in un hotel di San Paolo è diventata il teatro di una polemica che ha travolto due mondi apparentemente lontani: quello del calcio e quello della musica pop. A scatenare tutto, un episodio che ha visto protagonista la figlia undicenne di Jorginho, finita in lacrime dopo un rimprovero da parte di una guardia di sicurezza. Il calciatore ha puntato il dito contro Chappell Roan, accusandola di aver permesso un comportamento ingiustificato verso la sua famiglia. La cantante, però, ha risposto con una versione dei fatti completamente diversa.


Jorginho accusa Chappell Roan: “Mia figlia in lacrime per una guardia del corpo”


Il racconto di Jorginho, affidato a due storie su Instagram in portoghese e inglese, è stato un pugno nello stomaco per la cantante. Il centrocampista, campione d’Europa con la Nazionale italiana nel 2021, ha descritto una scena che definisce “molto spiacevole”. La figlia undicenne, Ada Law, figlia della moglie Catherine Harding e dell’attore Jude Law, si sarebbe avvicinata al tavolo dove Chappell Roan stava facendo colazione, solo per confermare che fosse davvero lei. “Non si è nemmeno avvicinata”, ha scritto Jorginho. “È semplicemente passata vicino al tavolo, ha guardato, ha sorriso ed è tornata a sedersi”.


La situazione, però, è degenerata quando una guardia di sicurezza si è rivolta in modo aggressivo a sua moglie e alla bambina, accusandole di “mancare di rispetto” e minacciando di presentare un reclamo all’hotel. “Mia figlia è rimasta profondamente scossa e ha pianto”, ha aggiunto il calciatore. Il suo sfogo si è concluso con un messaggio duro: “Senza i fan non saresti nessuno. E ai fan dico: non merita il vostro affetto”.


Chappell Roan risponde: “Non era la mia guardia del corpo, non ho visto nulla”


Dopo ore di silenzio, Chappell Roan ha pubblicato un video sui social per chiarire la sua posizione. La cantante ha negato ogni coinvolgimento diretto nell’episodio. “La guardia di sicurezza che ha rimproverato la madre e la bambina non faceva parte del mio team”, ha dichiarato. “Non ho nemmeno visto una donna e una bambina, giuro. Nessuno si è avvicinato, nessuno mi ha disturbata”.


Roan ha espresso rammarico per quanto accaduto: “Mi dispiace per la madre e la bambina. Mi dispiace che qualcuno abbia fatto delle supposizioni sul fatto che loro avrebbero fatto qualcosa. Se si sono sentite a disagio, mi dispiace molto. Non se lo meritavano”. Le sue parole, però, non hanno convinto tutti. Mentre alcuni fan hanno difeso la cantante (“Polemica creata sul nulla”), altri l’hanno presa in giro: “Era la scusa più quotata, che banale”.


Il sindaco di Rio de Janeiro bandisce Chappell Roan dal festival


La polemica ha assunto una dimensione pubblica quando il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, ha annunciato l’esclusione di Chappell Roan dal festival Todo Mundo no Rio. “Non vogliamo artisti che trattano male i fan, soprattutto i bambini”, ha dichiarato. Al momento, né Jorginho né il sindaco hanno commentato le nuove dichiarazioni della cantante.


Chi ha ragione? Le versioni a confronto


Le due versioni dei fatti divergono su un punto cruciale: la responsabilità della guardia di sicurezza. Jorginho sostiene che l’agente abbia agito su indicazione di Chappell Roan, mentre la cantante nega categoricamente ogni coinvolgimento. “Non ho chiesto a nessuno di avvicinarsi a quella famiglia”, ha ribadito.


Nel frattempo, i social si sono divisi tra chi difende la bambina e chi accusa Jorginho di aver strumentalizzato l’episodio. Una cosa è certa: la polemica ha acceso i riflettori su un tema delicato, quello del rapporto tra celebrità e fan, soprattutto quando a farne le spese sono i più piccoli.