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ABBA e “Mamma Mia”: la storia di un successo che unisce nonni, genitori e nipoti da 50 anni


Cenare in una taverna greca tra fontane e piante di bouganville, con gli attori che cantano tra i tavoli sulle note degli ABBA, e chiudere la serata in una discoteca anni ’70. È la formula di Mamma Mia! The Party, lo show immersivo ideato da Björn Ulvaeus che, dieci anni dopo il debutto, sbarcherà l’anno prossimo anche a Sydney, in Australia.



Mamma Mia! The Party: lo show degli ABBA con cena in taverna greca e festa anni ’70


Tutto è nato 10 anni fa al ristorante Tyrol del parco Gröna Lund di Stoccolma. Lo spettacolo è stato poi adattato in lingua inglese e ha debuttato nel 2019 alla O2 Arena di Londra, espandendosi negli anni in altri paesi. Mamma Mia! The Party è un’esperienza teatrale e gastronomica ideata da Björn Ulvaeus, uno dei membri fondatori degli ABBA. Non è la replica della storia del film del 2008 o dell’omonimo musical, ma uno spettacolo dal vivo con cena a più portate e festa danzante in uno spazio a 360 gradi.


Il pubblico viene accolto in una scenografia che riproduce fedelmente una tipica taverna dell’isola di Skopelos, completa di cortile, fontane, piante di bouganville e tavoli apparecchiati. Gli attori recitano e cantano muovendosi direttamente tra i tavoli e interagendo con i commensali. La colonna sonora si basa ovviamente sui grandi successi degli ABBA, mentre il menu completo di cucina mediterranea e greca viene servito durante le pause dell’azione teatrale. Al termine dello spettacolo i tavoli vengono liberati e la taverna si trasforma in una discoteca in stile anni ’70, dove il pubblico può ballare liberamente sulle hit del quartetto svedese.


Pubblicata nel 1975 come singolo trainante del terzo album degli ABBA, dopo la vittoria all’Eurovision con “Waterloo”, “Mamma Mia” ha consacrato la band nell’olimpo del pop mondiale e ha ridefinito i canoni del pop europeo moderno.




Mamma Mia, da canzone degli ABBA a fenomeno globale: musical, film e ABBA Voyage


Quello che era nato come un perfetto brano radiofonico si è trasformato, nel corso dei decenni, in una delle proprietà intellettuali più redditizie, longeve e trasversali dell’industria dello spettacolo. La metamorfosi in fenomeno culturale è iniziata nel 1999 a Londra con il debutto dell’omonimo musical teatrale, che ha poi conquistato Broadway e innumerevoli altre produzioni nel mondo. Con oltre 65 milioni di spettatori in tutto il pianeta, il musical ha dimostrato l’impatto mondiale e intergenerazionale della memoria emotiva legata al pop.


Il passaggio sul grande schermo nel 2008 ha impresso un’ulteriore accelerazione, trasformando il successo teatrale in un rito cinematografico globale. Con un cast di altissimo profilo guidato da Meryl Streep, Amanda Seyfried e Colin Firth, il film ha sbaragliato i botteghini internazionali, celebrando un’estetica mediterranea che lo ha reso un classico istantaneo del cinema d’evasione. Ha dato vita alla tradizione delle proiezioni “sing-along” in tutto il mondo e, nel 2018, al sequel Here We Go Again, impreziosito dalla partecipazione di Cher. L’impatto ha superato i confini della pellicola, alimentando un massiccio turismo tematico verso le isole greche e croate scelte come set e incidendo stabilmente sull’economia locale.


Oggi il brand “Mamma Mia” rappresenta l’intrattenimento contemporaneo a trecentosessanta gradi. Dopo l’esperienza immersiva di Mamma Mia! The Party, il successo degli ABBA è arrivato fino alla residency olografica ABBA Voyage: un inno alla gioia condivisa, capace di unire nonni, genitori e nipoti sotto lo stesso immutabile ritornello.