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E se i binari producessero energia? Arrivano i pannelli solari sotto i treni


Pannelli solari sui tetti? Normale. Nei campi? Anche. Ma tra i binari di una ferrovia? È qui che entra in gioco il “ferrovoltaico”, una tecnologia che prova a trasformare lo spazio tra le rotaie in una piccola centrale per produrre energia pulita.


L’idea arriva dalla svizzera Sun-Ways: i pannelli fotovoltaici vengono posizionati direttamente tra i binari e possono essere rimossi rapidamente quando servono interventi di manutenzione. Il primo impianto pilota, inaugurato nel 2025 a Buttes, in Svizzera, si estende per 100 metri e utilizza 48 pannelli, per una potenza installata di 18 kW. 


E i treni? Continuano a passare normalmente sopra l’impianto. Il sistema è stato progettato per resistere al transito di convogli fino a 150 km/h e utilizza pannelli antiriflesso per limitare il rischio di abbagliamento per i macchinisti. 


Quanta energia possono produrre i pannelli tra i binari


Secondo le stime riportate da Repubblicaquattro chilometri di ferrovia potrebbero produrre circa un megawatt di energia fotovoltaica, abbastanza per coprire il fabbisogno annuale di circa 500 famiglie. Applicando il sistema anche solo al 10% della rete ferroviaria italiana, il potenziale stimato arriverebbe a circa 500 MW. 


C’è poi un dettaglio curioso: uno dei dubbi riguardava la pulizia dei pannelli. Ma durante la sperimentazione sarebbe emerso che lo spostamento d’aria provocato dai treni contribuisce a mantenerli puliti, senza compromettere l’efficienza. 


Il ferrovoltaico potrebbe arrivare anche in Italia


Ora la tecnologia guarda anche al nostro Paese. Il progetto italiano dovrebbe essere sviluppato da Sun2Rail, mentre sarebbero in corso interlocuzioni anche con operatori ferroviari. RFI, interpellata da Repubblica, ha spiegato di seguire le tecnologie innovative per le rinnovabili, precisando però che sicurezza e affidabilità della rete restano prioritarie. 


Il primo passo sarebbe un tratto dimostrativo di circa 100 metri. Se test e autorizzazioni dessero esito positivo, secondo i promotori nel giro di due o tre anni potremmo iniziare a vedere pannelli solari comparire anche tra i binari italiani


Insomma, in futuro il treno potrebbe non limitarsi a portarci a destinazione: mentre passa, sotto di lui potrebbe esserci anche una piccola centrale solare.


Immagine generata con AI