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Le drammatiche immagini del fiume Po: rischio di razionamento d’acqua per alcuni comuni


Le piogge primaverili sono state insufficienti e le conseguenze per il Po, uno dei bacini idrici più importanti d’Italia, sono state fortissime. Mancanza di piogge mista a temperature oltre le medie hanno portato ad una spaventosa riduzione della portata d’acqua del grande fiume italiano


Un’estate secca  


È prevedibile che la siccità continuerà per tutta l’estate causando notevoli disagi per animali ed esseri umani. Si parla già di razionamento delle forniture d’acqua che potrebbero interessare 80 comuni nella provincia di Torino e 25 in quella di Bergamo. Per il momento la misura preventiva dovrebbe essere attuata solo nella notte per ridurre così l’impatto sulle attività delle persone che abitano queste province. 


In un video pubblicato dal Corriere le immagini del fiume Po in secca:



La peggior crisi da 70 anni ad oggi 


Ed è secondo il più recente bollettino dell’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di bacino distrettuale del Po (AdBPo) che quella che il fiume sta affrontando è la più grave crisi idrica da 70 anni a questa parte, dalle immagini satellitari è visibile la gravità della situazione. 


In tutti i punti del fiume, con la sola eccezione dell’area di Piacenza, il fiume raggiunge livelli sotto la media stagionale. Oltre questo si aggiunge l’avanzata del cuneo salino, ovvero il punto in cui l’acqua dolce del fiume incontra quella salata del mare, in questo caso l‘Adriatico. Ad oggi il mare è risalito di ben 20km all’interno della foce del fiume. 


A rischio anche i grandi laghi 


Lago Maggiore, Lago di Como, Lago d’Iseo, Lago d’Idro e Lago di Garda, sono i 5 laghi che subiranno conseguenze legate alla scarsità di acqua e all’aumento delle temperature. Tutto questo, come segnalano gli enti che gestiscono questi bacini naturali, mette a serio rischio l’habitat di molte specie animali, vegetali e la fornitura di acqua per agricoltura ed industria. 


Ad eccezione del Lago di Garda, tutti i grandi laghi hanno registrato livelli minimi senza precedenti per questo periodo dell’anno, e la neve si è totalmente sciolta sulle Alpi di Piemonte e Lombardia. 


Foto: frame video