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Come ridurre il nostro spreco alimentare (e risparmiare): 7 semplici regole d’oro


Come riporta l’Agenzia per la Coesione Territoriale, a livello globale circa il 14 per cento del cibo prodotto viene perso tra il raccolto e la vendita al dettaglio e il 17 per cento della produzione alimentare globale viene sprecato.


In particolare, di questo 17%, l’11 avviene all’interno delle mura domestiche, il 5 nei servizi di ristorazione e il 2 per cento nella vendita al dettaglio.


Stando dunque a questi numeri è chiaro come possiamo fare del nostro meglio per ridurre quell’11% di cibo che sprechiamo in casa e, non banale, risparmiare i nostri soldi.


7 regole per ridurre lo spreco alimentare a casa


La Giornata Mondiale contro lo spreco alimentare è stata istituita nel 2019 dalla FAO, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura e dall’UNEP, il Programma dell’ONU per l’Ambiente e l’obiettivo è quello di dimezzare lo spreco di cibo entro il 2030.


Ecco qui alcune semplici azioni che possiamo fare quotidianamente per non sprecare cibo e risparmiare:


  1. I cibi freschi e a Km zero costano di meno e riducono l’impatto sull’ambiente. Importante però conservarli nel modo giusto (in frigorifero nella parte bassa se si tratta di verdura e a metà per carni e pesce) e consumarli prima di quelli conservati. Se vogliamo possiamo anche congelare i prodotti così come sono e consumarli nel tempo.
  2. Andiamo a fare la spesa a stomaco pieno. È ormai consolidato quanto spendiamo di più andando a fare la spesa prima dei pasti principali; presi e prese dalla fame compriamo di più e peggio, soprattutto senza pensare alle diverse scadenze rischiando così di sprecare il cibo comprato in surplus. Non solo, .
  3. Ricercare le ricette anti spreco online. Tantissimi e tantissime chef si occupano sempre più di seguire una cucina zero sprechi proponendo ricette per utilizzare quelle parti di alimenti che sono sempre stati considerate di scarto. Un esempio è il pesto con il gambo del broccolo, oppure le tisane con la buccia dell’ananas e via dicendo.
  4. Distinguere tra i diversi tipi di date di scadenza; , altri invece presentano una scadenza “consumare preferibilmente entro” ed altri “entro e non oltre”. Significa che per i primi possiamo anche andare oltre la data impressa controllandone a vista e a gusto la qualità.
  5. La bilancia è la nostra alleata in cucina per ridurre gli sprechi. Per evitare di fare porzioni esagerate che finiremo per non consumare la buona abitudine è quella di calcolare i grammi a persona con l’uso della bilancia.
  6. A casa, come si legge nelle statistiche, sprechiamo di più, ma al secondo posto c’è la ristorazione. Su questo possiamo fare qualcosina, come chiedere di portare a casa il cibo che non abbiamo finito e conservarlo per un pasto seguente oppure accorpandolo ad altro per delle nuove ricette.
  7. Attenzione ai cibi che non vanno in frigorifero. Per abitudini errate tendiamo a mettere in frigorifero alcuni cibi che a contatto con il freddo si deteriorano più velocemente. Ecco qui un articolo che spiega quali sono quei .


Come ridurre il nostro spreco alimentare (e risparmiare): 7 semplici regole d’oro per ridurre il nostro spreco di cibo e risparmiare. Al di là del consumo degli alimenti ci sono anche altri metodi per risparmiare e li abbiamo raccolti in un articolo, .


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