Nel 2015 le Nazioni Unite hanno individuato gli SDGs (Sustainable Development Goals), gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, inseriti nell’Agenda 2030. Sono 17 ed hanno l’obiettivo di esortare gli Stati a portare avanti “uno sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni”.
Mancano ancora 7 anni alla scadenza e gli Stati, compresa l’Italia, possono ancora fare la differenza per il mondo odierno e per le generazioni future. A che punto siamo in questo lungo percorso verso un mondo più sostenibile? Vediamo la situazione attuale degli SDGs per l’Italia.
SDGs a che punto siamo in Italia?
Come riporta , siamo ancora lontani dal raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Sui 34 Paesi analizzati nel report, l’Italia scende alla 19esima posizione – dalla 23esima del 2021 – con criticità particolarmente accentuate per gli Obiettivi 2 (Lotta alla fame), 13 (Lotta ai cambiamenti climatici), 14 (Vita sott’acqua) e 15 (Vita sulla terra).
La classifica dei 34 Stati analizzati dal report:
- Finland 81.7 2
- Sweden 80.6 3
- Denmark 79.2 4
- Austria 78.2 5
- Norway 77.2 6
- Germany 74.8 7
- Czechia 74.2 8
- Slovenia 74.0 9
- Switzerland 73.7 10
- Estonia 73.2 11
- France 73.1 12
- Iceland 72.8 13
- Poland 72.4 14
- Ireland 72.2 15
- Belgium 71.7 16
- Netherlands 71.6 17
- Croatia 70.7 18
- Portugal 70.6 19
- Italy 70.6 20
- United Kingdom 70.5 21
- Slovak Republic 70.2 22
- Spain 70.1 23
- Hungary 69.9 24
- Latvia 69.5 25
- Luxembourg 68.7 26
- Lithuania 66.1 27
- Greece 65.7 28
- Malta 64.9 29
- Romania 63.4 30
- North Macedonia 62.9 31
- Serbia 61.1 32
- Cyprus 60.7 33
- Bulgaria 60.7 34
- Türkiye 56.7
Ci sono ancora 7 anni di tempo per invertire la rotta e indirizzare le politiche verso un modello economico, sociale e di tutela ambientale che sia sostenibile.
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