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6 consigli per ridurre i consumi del frigorifero e risparmiare sulla bolletta


Il frigorifero è uno degli elettrodomestici che incide maggiormente sul totale della bolletta per l’energia elettrica. Accesso giorno e notte, può consumare molto e pesare sulle tasche a fine mese.


Ovviamente il costo sul consumo dipende dal contratto che si è stipulato con il fornitore di energia elettrica, tuttavia, in ogni caso è possibile ammortizzarne le spese con alcuni consigli.


E non è soltanto una questione di spesa, consumare meno energia aiuta a proteggere l’ambiente e garantire un futuro migliore al nostro Pianeta e alle generazioni future.


6 consigli per ridurre i consumi del frigorifero


Ecco, dunque, alcuni semplici consigli per ridurre il costo dei consumi di questo elettrodomestico.


  1. Scegliere un frigorifero di classe A+. Se stiamo per comprare il nostro frigorifero nuovo scegliamo uno di classe alta, il costo può essere maggiore, ma verrà ammortizzato nel giro di pochi anni grazie ad un minore consumo.
  2. Regolare il termostato nel modo corretto. La temperatura ideale e sufficiente si aggira tra i 3° e i 5°, solitamente coincide con il livello medio tra il minimo e il massimo. Molti frigoriferi hanno un termometro incorporato con cui poter verificare i gradi, se così non fosse basta acquistarne uno adatto alle temperature fredde.
  3. Non aprire il frigorifero inutilmente o tenerlo aperto per troppo tempo. Ogni volta che apriamo la porta del frigorifero ne abbassiamo la temperatura e, quindi, una volta chiusa l’elettrodomestico ripartirà consumando maggiore energia per ristabilire la temperatura. Cerchiamo di aprirlo solo quando sappiamo che cosa ci serve.
  4. Riempiamolo con la spesa in una sola volta. Quando arriviamo a casa con la spesa è buona abitudine suddividerla per tipologia: cibi e bevande da freezer, frigorifero, dispensa etc. Così facendo eviteremo un apri e chiudi continuo della porta del frigorifero e così anche del freezer.
  5. Non mettere i cibi ancora caldi in frigorifero. Anche in questo caso ciò che succede è l’abbassamento della temperatura interna, così come quando apriamo e chiudiamo la porta, il frigorifero consumerà maggiore energia per ristabilire il clima impostato. Non solo, introdurre cibi caldi vicino ad altri rischia di rovinare questi ultimi a causa dello shock termico.
  6. Ad ogni cibo il suo spazio. Ci sono diverse temperature per ogni differente scomparto del frigorifero: il più basso è il più temperato ed è ideale per frutta e verdura (nel cassetto meglio ancora), salendo di scomparto si abbassa la temperature media e, quindi, andremo a mettere in alto i cibi che si consumano con più facilità quali pesce e carne.


Ci sono anche dei cibi che non necessitano di stare in frigorifero, a differenza di come si è abituati. Sapere cosa va messo al fresco e cosa no aiuta a risparmiare perché non andremo ad utilizzare l’elettrodomestico inutilmente. Ecco dunque un articolo che può interessare:


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Foto: Latrach Med Jamil Unsplash