Su Timothée Chalamet in questi giorni è stato scritto molto; il suo outfit alla 79° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia lo ha anche reso uno dei protagonisti indiscussi.
Ora si aggiunge una notizia interessante, tratta dalla conferenza stampa dell’attore ventiseienne che si è esposto sul tema dei social media e degli effetti che hanno sui più giovani e sulle più giovani.
Timothée Chalamet dice la sua sui social media
Chalamet ha affermato che con “l’assalto dei social media” è “difficile essere vivi ora” in particolare se si è giovani e si spende molto tempo sui social media come Instagram e TikTok.
Durante la conferenza stampa per il suo nuovo film Bones and All, ha detto:
“Essere giovane ora, ed essere giovane in generale – posso solo parlare a nome della mia generazione – è da considerare intensamente. Non riesco a immaginare cosa significhi crescere senza l’assalto dei social media”.
Successivamente, parlando del suo nuovo ruolo, nel film ambientato negli anni ’80 prima dell’avvento dei social media, l’attore di Dune aggiunge:
“È stato un sollievo interpretare personaggi che stanno lottando con un dilemma interno senza la possibilità di andare su Reddit o Twitter, Instagram o TikTok per scoprire dove si inseriscono.”
Poi, continua:
“Senza esprimere un giudizio su questo, puoi trovare la tua tribù lì, ma penso che sia difficile essere vivi ora”.
Infine, conclude:
“Penso che il collasso della società sia nell’aria – o ne abbia l’odore – e, senza essere pretenziosi, è per questo che si spera che i film contino, perché questo è il ruolo dell’artista …far luce su ciò che sta succedendo”.
Chalamet non è il primo personaggio pubblico a parlare degli effetti dei social media sulla salute mentale delle nuove generazioni. Di recente così .
L’attore, alla Mostra del Cinema, è stato anche .
Foto: LaPresse.