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Gina Lollobrigida: i 3 milioni rubati e l’eredità da spartire


Lunedì 16 gennaio 2023, all’età di 95 anni, è morta Gina Lollobrigida. Tra i tanti saluti all’amata attrice è arrivato anche quello di Sophia Loren, spesso dipinta come sua rivale nel grande schermo, le due erano in realtà amiche nella vita vera.


Con la sua scomparsa si parla inevitabilmente anche della spartizione dei suoi beni, un patrimonio di milioni di euro.


Gina Lollobrigida: l’eredità da spartire


Gli ultimi anni della vita di Gina Lollobrigida sono stati contrassegnati da una lotta in famiglia, in particolare tra il figlio Andrea Milko Skovic e il suo collaboratore Andrea Piazzola: l’accusa nei confronti di Piazzola è circonvenzione di incapace, avrebbe infatti rubato all’attrice circa 3 milioni di euro, una auto di lusso e delle opere d’arte per circa 300.000 euro, tra il 2013 e il 2018. Non solo, pare che Gina Lollobrigida abbia dato a Piazzola la sua villa sull’Appia, ma il figlio non è convinto della volontarietà del gesto.


Tuttavia, Lollobrigida l’ha sempre difeso, persino in un’ultima intervista a Domenica In dove dichiarava:


“Ho lavorato e rappresentato l’Italia nel mondo per oltre 70 anni, per avere un trattamento ignobile. Credo di meritare un po’ di tranquillità. E non di essere trattata come una persona incapace, visto che non lo sono. Ho aspettato per anni perché credevo nella giustizia italiana. Mi sbagliavo e adesso hanno esagerato. Ho il diritto di vivere ma anche di morire in pace”.


L’eredità complessiva della famosa attrice resta comunque notevole; 2 milioni e 100 mila euro incassati con la vendita di tre appartamenti e messi nelle casse della società “Vissi d’arte”, un’altra villa a Roma e altri beni.


Rimane l’attesa per capire se vi è un testamento che faccia chiarezza sulla vicenda della sua eredità e metta forse fine alla lotta tra il figlio e il collaboratore.


Foto: LaPresse.