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Gaffe di Televideo: “Io Capitano di Garrone è ispirato a Schettino”, ma non è vero


Come ormai molti sanno, l’Italia è rimasta a bocca asciutta agli Oscar di quest’anno. “Io Capitano”, il film di Matteo Garrone, si è visto soffiare la statuetta per il miglior film internazionale da “La zona di interesse” di Jonathan Glazer. Nonostante ciò, in Italia si parla solamente di “Io Capitano”. Il motivo? Una gigantesca gaffe commessa da Televideo.


Televideo sbaglia la trama di “Io Capitano”


Immediatamente dopo la premiazione del miglior film internazionale, avvenuta attorno all’1:30 della notte fra domenica e lunedi, le varie agenzie di stampa hanno cominciato a riportare la vittoria di Glazer. Fra queste anche Televideo, che, nell’annunciare la sconfitta di Garrone, ha però riportato una trama totalmente inconguente con quella effettiva di “Io Capitano”. “Il film di Garrone, ispirato alla vita del capitano Schettino e al disastro della Concordia”, si legge nel teletext. O, meglio, si leggeva, perché, accortosi della gaffe commessa, Televideo ha prontamente eliminato la pagina. Il mondo di internet, però, non perdona le distrazioni e ha già trasformato l’errore in un meme virale.





La (vera) trama di “Io Capitano”


Nessun capitan Schettino e nessuna nave Concordia. La (vera) trama di “Io Capitano” di Matteo Garrone riguarda lo scottante tema dell’emigrazione africana verso l’Europa. Il film segue il viaggio di Seydou e Moussa, due adolescenti del Senegal, che lasciano la loro terra per raggiungere l’Italia e fuggire dalla povertà. Arrivati il Libia e non avendo i soldi necessari per pagare la traversata del Mediterraneo, Seydou si troverà a fare da capitano improvvisato per la barca di migranti diretta verso le coste italiane. Nonostante la scarsa esperienza, Seydou riuscirà a condurre tutti i passeggeri sani e salvi in Sicilia.


Foto: Instagram.