Che Sydney Sweeney non si faccia problemi (e non solo quello) con e immagini è ormai chiaro. Dopo essersi presentata sul palco dell’evento Power of Women con una maglia a rete di diamanti che la mostrava , la star di Euphoria è tornata a far discutere con una nuova campagna pubblicitaria. Nello spot in questione è completamente nuda mentre è alle prese con sport diversi. “Pensi di conoscere lo sport? Dimostralo”.
Nel giro di poche ore le immagini, prima in America e poi in tutto il mondo, sono diventate immediatamente virali, generando ovviamente polemiche anche molto accese. In Italia, invece, i social hanno preso questa ennesima provocazione con più ironia tanto che, per commentare lo spot, in molti hanno rispolverato un video di Simona Ventura di qualche anno fa.
Troppe polemiche sulle foto di nudo il biennio “brutale” di Sydney Sweeney
Ma per l’attrice le polemiche non sono certo una novità. Tra il 2025 e il 2026, la Sweeney ha affrontato quello che gli addetti ai lavori hanno definito un biennio “brutale” per la sua reputazione, finendo al centro di un vero e proprio vortice mediatico. Tutto è esploso con la controversa campagna di American Eagle: il gioco di parole sui suoi “grandi geni”, associato al suo aspetto, le ha tirato addosso pesantissime accuse di razzismo e ammiccamenti all’eugenetica. A questo si è aggiunta la scoperta della sua registrazione come elettrice repubblicana, che le è valsa il pungente soprannome di “, vanificando i suoi tentativi di dichiararsi apolitica.
Il gossip non l’ha risparmiata nemmeno sul fronte personale e professionale: dalle chiacchierate tensioni che la sua sola presenza avrebbe provocato al matrimonio di Jeff Bezos, fino alla presunta e accesissima rivalità con Zendaya sul set di Euphoria per questioni di visibilità. Se a tutto questo aggiungiamo alcune discutibili acrobazie di marketing – come i reggiseni del suo brand appesi illegalmente all’iconica scritta “Hollywood” o shooting irrispettosi verso il mondo della danza classica – ecco servito il ritratto di una star che, nel bene o nel male, non smette mai di far rumore.