Nella puntata di ieri, 19 marzo, Caterina Balivo ha accolto negli studi di La volta buona Andreas Muller, ballerino sposato con Veronica Peparini. La coppia è da sempre al centro dell’attenzione sui social per colpa di alcuni haters che attaccano i due davvero su tutto, a cominciare dalla loro differenza d’età ma anche dalla vita lavorativa di entrambi. Andreas ha così avuto modo di dire la sua su tutto quest’odio.
Andreas Muller difende Veronica Peparini e le figlie
Dopo di gennaio scorso, quando Andreas Muller aveva condiviso sul suo profilo Instagram un video creato apposta per rispondere alle offese ricevute, durante la puntata di ieri ha avuto modo, una volta ancora, di spiegarsi e tentare di convincere i suoi detrattori che quest’atteggiamento non è sano né per lui né per loro:
“Dal momento in cui mi sono esposto sui social, sapevo che sarei stato bersaglio del giudizio di tutti. Però ci deve essere un limite (…) mi hanno detto di tutto, che le mie bambine sono brutte… non mi aspettavo gli insulti da parte di mamme su altri bambini che potrebbero essere loro figli”.
Così ha voluto sottolineare che si possono tollerare le critiche sul suo personaggio e sul suo lavoro, ma quando si passa alle critiche per due bambine, Ginevra e Penelope, che hanno appena compiuto due anni lo scorso 18 marzo, forse si sta esagerando un po’, e anche Caterina Balivo a riguardo ha voluto dire la sua:
“Una cosa che mi sento di dirvi è: non mostrate più le bambine! Non è per tutti, la gente parla e sono persone cattive. È pesante vedere e leggere questi commenti”.
Andreas Muller si è trovato d’accordo con la conduttrice e ha voluto aggiungere:
«Era un momento della mia vita in cui lo facevo con ingenuità e naturalezza. Mi sono accorto che invece è pieno di stupidi».
Terminato il momento della polemica, il ballerino è tornato a parlare della storia con Veronica Peparini, ricordando il momento delle nozze e di come entrambi si siano sempre sostenuti a vicenda, nonostante le tante critiche, rimanendo uniti anche grazie al supporto delle loro famiglie:
«In famiglia hanno accolto tutti bene la nostra storia d’amore. All’inizio un po’ di paure, ma sono stato fortunato perché non ho mai avuto genitori che hanno bloccato o impedito le mie emozioni».