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Monica Bellucci e l’addio a Tim Burton: le confessioni inedite al Festival di Cannes


Monica Bellucci torna a parlare di Tim Burton, il loro incontro risale al 2022, quando Monica consegnò al regista il Premio Lumière alla carriera. Da lì, i rumors si sono susseguiti fino all’ufficializzazione nel 2023. La relazione tra l’attrice italiana e il regista americano, durata quasi tre anni, si è conclusa lo scorso settembre. Una separazione annunciata con un comunicato congiunto all’agenzia Afp: “È con grande rispetto e affetto reciproco che Monica Bellucci e Tim Burton hanno deciso di separarsi“.


Monica Bellucci e Tim Burton: le parole dopo la separazione


Dal prestigioso palcoscenico del Festival di Cannes, dove Monica è tornata per presentare due nuovi progetti cinematografici, a distanza di mesi dalla fine della relazione con il regista Tim Burton, la Bellucci ha voluto chiarire come siano oggi i loro rapporti. Durante un’intervista rilasciata al settimanale F, l’attrice ha usato parole cariche di stima: “Quello che abbiamo avuto non finirà mai, affetto e rispetto resteranno per sempre“. Una dichiarazione che conferma la maturità con cui la coppia ha gestito l’addio.


Non solo cinema e rumors sentimentali. Monica Bellucci ha aperto una parentesi importante sulla crescita delle sue figlie, Deva e Léonie, nate dal matrimonio con Vincent Cassel. Deva, ormai volto di punta della moda e sempre più presente sul grande schermo, sta seguendo le orme materne con una velocità sorprendente. L’attrice ha confessato di aver intuito molto presto la sua inclinazione artistica osservando come dipingeva o ascoltava musica. Vedere la figlia farsi strada tra Italia, Francia e Stati Uniti è per lei motivo di grande soddisfazione: “Io trovo bellissimo vedere mia figlia che va più veloce di me, vola e mi supera“, ha dichiarato, sottolineando quanto sia felice nel vederla realizzata nelle sue scelte indipendenti.


Léonie Cassel e il futuro nell’arte: nessuna pressione in famiglia


Anche per la secondogenita Léonie, nata nel 2010, il futuro sembra tingersi di sfumature creative. Nonostante manchino ancora due anni alla fine del liceo, Monica intravede già in lei una forte componente artistica legata alla musica e al canto. Tuttavia, l’approccio resta estremamente protettivo e rilassato, lontano dalle dinamiche frenetiche del trend del momento. “Non c’è fretta“, ha precisato l’attrice, ribadendo che, nonostante lo spirito artistico sia evidente, il percorso di Léonie seguirà i suoi tempi naturali senza alcuna forzatura da parte dei genitori.