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L’ex pornostar inchioda Drake con degli sms: “Sono incinta”

Partiamo dalla fine della storia, ovvero partiamo da quello che dice lo staff di Drake: non sarebbe la prima volta che una donna avrebbe tentato di insinuare (ai danni del rapper) una paternità che nei fatti non sarebbe mai stata dimostrata. Solo che questa volta, la sua paternità sarebbe stata messa in luce dalla ex pornostar Rosee Divine, al secolo Sophie Brussaux che – stando a TMZ – ad oggi sarebbe assistita da un noto avvocato di New York. Avvocato, che chiaramente servirà all’ex attrice hard per garantire al nascituro il riconoscimento paterno (e sostegno economico).

La Brussaux intanto ha superato il terzo mese di gravidanza, e dal momento che l’unica foto che li ritrae è di gennaio, i conti – al momento – sono l’unica cosa che torna della vicenda. E poi ci sono gli sms…








L’ex pornostar inchioda Drake con degli sms: “Sono incinta”


Drake: I want you to have an abortion.

(Voglio che abortisci)


Brussaux: I can’t kill my baby simply to indulge you sorry.

(Mi dispiace, ma non posso uccidere il mio bambino solo per accontentarti)


Drake: Indulge me? Fuck you.

(Accontentarmi? xxx)


Brussaux: What?

(Cosa?)


Drake: You do know what you’re doing you think you’re going to get money.

(Sai perfettamente che stai facendo questo perché pensi di ottenere dei soldi)