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Chanel Totti e il caso del “peso”: il suo personal trainer smaschera gli hater


Chanel Totti, è finita nel mirino degli haters per il suo aspetto fisico. Tra commenti crudeli e accuse di “non essere in forma”, la figlia di Ilary Blasi e Francesco Totti ha visto il suo post trasformarsi in un campo di battaglia. Ma a difenderla con fermezza è stato il suo personal trainer, Claudio Pallitto, che ha alzato la voce contro la violenza verbale sui social. Tutto è partito da un condiviso sui profili social di Claudio, in cui Chanel invitava i follower a iscriversi alla sua nuova palestra. Quello che doveva essere un semplice invito si è trasformato in un’ondata di commenti al vetriolo.


Claudio Pallitto difende Chanel Totti: “Vi nascondete dietro i social”


A prendere le difese di Chanel è stato proprio il suo personal trainer, che ha pubblicato una dura replica agli haters. “Da un semplice video fatto con Chanel sono usciti fuori dei commenti vergognosi, di una violenza verbale immane verso una ragazza dolcissima, un’anima bellissima”, ha scritto.


Il suo messaggio non si è limitato a una semplice difesa: Claudio Pallitto ha poi puntato il dito contro l’ipocrisia dei critici, sottolineando come spesso chi insulta online sia lo stesso che, incontrando la ragazza per strada, si nasconderebbe dietro la richiesta di un selfie. E ancora: “Ma non avete qualcuno a cui volete bene? Una sorellina, una mamma, qualcuno veramente a cui volete bene? Immaginate di scrivergli tutte quelle cose che avete scritto sotto a quel video. Così il social viene usato male, usatelo per lavorare che magari vi frutta anche meglio”.


La Volta Buona: Claudio Pallitto ribadisce il suo sostegno a Chanel Totti


Il caso è stato affrontato anche in tv, nella puntata odierna de La Volta Buona, condotta da Caterina Balivo. In collegamento c’era proprio Claudio, che ha ribadito il suo sostegno a Chanel e a tutti i suoi allievi. “L’avrei fatto per qualunque mia allieva perché all’interno della mia sala ho creato una community dove tutti siamo uguali, lo sport è medicina non attestata”, ha dichiarato. Il personal trainer ha poi sottolineato come Chanel sia una persona “fortissima”, che non si lascia scalfire da commenti del genere. Ma il suo intervento ha toccato anche un tema più ampio: “I social andrebbero controllati, ci sono commenti pieni d’odio”.


Body shaming nel 2026: perché ancora si insulta per l’aspetto fisico?


Quello a cui abbiamo assistito non è solo un caso isolato, ma un esempio di come il body shaming sia ancora un problema radicato, soprattutto sui social. Gli insulti rivolti a Chanel Totti sembrano alimentati da un mix di invidia e antipatia, ma soprattutto dalla facilità con cui ci si può nascondere dietro uno schermo per sfogare la propria cattiveria. Come ha sottolineato Pallitto, chi offende spesso non si rende conto dell’impatto delle proprie parole. Eppure, la verità è una sola: il body shaming rivela tutto di chi offende e nulla di chi lo subisce.