Com’era più che prevedibile, Beatrice Arnera non è in dolce attesa. Era molto probabile che i gossip si sarebbero dimostrati infondati, ma l’indiscrezione che Raoul Bova potesse diventare papà per la quinta volta è ugualmente diventata virale, venendo riportata immediatamente da tutti i siti di cronaca rosa (e non solo).
Per smentire, l’attrice ha fatto un’eccezione importante: ha riaperto il suo profilo Instagram e ha pubblicato una lunga lettera dedicata principalmente al pubblico, ma anche ai direttori dei settimanali che hanno riportato la fake news.
Alle persone comuni ha ricordato come il corpo delle donne diventi troppo spesso un “elemento di dibattito”, come se fosse normale sentirsi in diritto di disquisire della forma fisica altrui. Quello che dimentichiamo è che dietro ogni corpo esiste “una storia che nessuno conosce”.
Dietro quel “pancino” – parola troppo spesso usata dai settimanali – ci può essere solo una giornata storta o un’intolleranza alimentare, oppure ci possono essere percorsi molto più delicati e “ferite” che appartengono alla sfera più intima.
A differenza di quelli passati, questo di Beatrice Arnera non è uno sfogo. Nelle sue parole ci sono anche ironia e accenni di leggerezza, ma così l’attrice riesce a farsi capire ancora meglio e a far passare un messaggio importantissimo che, se confuso con la rabbia, avrebbe potuto non essere capito e passare del tutto inascoltato.
Perchè Beatrice Arnera aveva detto addio ai social dopo i gossip su Raoul Bova
La scelta di riaprire Instagram, però, non era scontata. Beatrice Arnera aveva disattivato il suo profilo da aprile, dopo mesi di insulti misogini, minacce e persino inviti al suicidio arrivati in seguito alla sua separazione da Andrea Pisani e all’inizio della storia con Bova. Una decisione presa per tutelare la propria stabilità psicologica, non una fuga. Riaprire il profilo solo per dire la sua, e poi probabilmente richiuderlo, dice molto su quanto questa volta sentisse di avere qualcosa di importante da comunicare.