Simone Di Pasquale sta per dire “sì” alla compagna Maria Di Stolfo, ma prima del grande giorno c’è già un dettaglio che fa discutere: l’Iban stampato sugli inviti di nozze. Una scelta sempre più diffusa, ma che continua a dividere tra chi la considera pratica e chi, invece, la giudica poco elegante. Il ballerino e la futura moglie ne hanno parlato a La Volta Buona, il talk di Rai 1 condotto da Caterina Balivo, svelando retroscena e motivazioni. E non sono mancate le critiche, soprattutto da parte di un’esperta di galateo.
L’Iban sugli inviti: la scelta di Di Pasquale e Di Stolfo
A sollevare l’argomento è stata proprio Balivo, che ha chiesto spiegazioni sulla presenza delle coordinate bancarie negli inviti. “Sì, abbiamo messo l’Iban”, ha ammesso Di Pasquale senza giri di parole. La decisione, però, non è stata immediata: inizialmente il ballerino era contrario. “Io la trovo una cosa sgradevole veramente, proprio brutta”, ha confessato, raccontando di aver espresso le sue perplessità alla compagna. Ma poi ha cambiato idea, influenzato anche dai consigli degli amici. “Gli invitati vanno in difficoltà, noi abbiamo una casa e non ci manca niente”, ha aggiunto Maria Di Stolfo, spiegando che la coppia preferisce ricevere un contributo in denaro piuttosto che oggetti superflui.
“La comodità non è eleganza”: la critica dell’esperta di bon ton
La scelta di Di Pasquale e Di Stolfo non ha convinto tutti, a cominciare da Elisa Motterle, esperta di galateo presente in studio. Interpellata sul tema, ha espresso un parere netto: “Non lo trovo particolarmente elegante”. Quando qualcuno in trasmissione ha obiettato che l’Iban è “comodo”, la Motterle ha replicato con una frase che ha fatto riflettere: “La comodità e l’eleganza raramente credo vadano di moda”. Un’affermazione che ha riacceso il dibattito tra chi difende la praticità e chi, invece, ritiene che il galateo debba prevalere anche nelle scelte più moderne.
Dono in denaro vs regalo tradizionale: il web si divide
La discussione non è rimasta confinata agli studi di Rai 1. Sul web, infatti, gli utenti si sono subito schierati: c’è chi ha apprezzato la trasparenza della coppia, sottolineando come l’Iban semplifichi la vita agli invitati, e chi, invece, ha definito la scelta “fredda” e poco romantica. Su La Volta Buona, il post che annunciava il dibattito ha già raccolto centinaia di commenti, con opinioni contrastanti. Tra chi scrive “Finalmente una coppia che dice le cose come stanno” e chi ribatte “Un matrimonio dovrebbe essere una festa, non una raccolta fondi”, la linea di frattura è netta.
Di Pasquale e Di Stolfo: una storia d’amore nata sul campo da padel
Al di là delle polemiche, la coppia ha anche raccontato come è nata la loro storia. Si sono conosciuti nel 2018, ma all’epoca non scattò la scintilla. Qualche anno dopo, però, il destino li ha fatti incontrare di nuovo sui campi da padel. E questa volta, tra una partita e l’altra, è scoccato il colpo di fulmine. Oggi, a pochi giorni dal matrimonio, i due sono pronti a iniziare una nuova vita insieme, con il piccolo Gabriele, nato nel 2024, e Tiziano, il figlio decenne di Maria.
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