Magazine RDS

“Almeno le tette…”: Elettra Lamborghini e il rumor sulle foto ritoccate


Elettra Lamborghini ha le idee chiarissime sui filtri e, più in generale, sul ritoccare le sue foto. A differenza di come potrebbero pensare i giornalisti di gossip, quando succede lei si arrabbia moltissimo.


Se seguite le notizie sui vip saprete benissimo che quello delle foto editate, o anche solo migliorate digitalmente, è un tema più che ricorrente. Ci sono stati casi di che, per coprire le rughe, o vip che, a causa di un eccessivo uso di Photoshop, sono diventate virali generando i meme più diversi.






Elettra Lamborghini odia quando le sue foto vengono ritoccate. L’ha detto con ironia, , ma facendo sicuramente trasparire un certo fastidio. Nelle sue storie ha pubblicato molte foto, spiegando che erano già belle così senza che venissero ulteriormente editate. Il risultato erano sorrisi irrealistici, gli occhi di colore diverso, proporzioni sballate e altre “brutture” a suo avviso del tutto senza senso. 


Un commento ironico, probabilmente per riequilibrare il tono del suo sfogo e portare un po’ di leggerezza, se l’è concesso in merito alle foto del suo seno: “Le tette assomigliano, almeno quelle”.




I (troppi) gossip sul fisico di Elettra Lamborghini


Non è la prima volta che Elettra Lamborghini si occupa, in qualche modo, di gossip e polemiche legati alla sua immagine. Solo poche settimane fa si era lasciata andare social contro i leoni da tastiera, pronti a giudicarla a giorni alterni “troppo magra” o “troppo in carne”. Un’ossessione per il peso che l’aveva spinta a pubblicare clip dello stesso concerto per dimostrare come una semplice luce o un’angolazione diversa possano stravolgere del tutto la realtà. Dietro l’esasperazione, però, si nascondeva un monito severo: commentare il corpo altrui è un vizio pericoloso, capace di fare danni incalcolabili a chi lotta contro i veri disturbi alimentari. 


Insomma, che sia per un uso scellerato di Photoshop o per la troppa leggerezza su determinati temi, Elettra Lamborghini vuole ribadire che troppo spesso c’è un’attenzione eccessiva – quasi ossessiva – alla sua immagine. E vuole che ne se parli nel modo giusto.