La stagione dei , ma per chi usa una stufa a legna o a pellet non esiste un’unica regola valida in tutta Italia. Le limitazioni cambiano da Regione a Regione e dipendono anche dalla classe ambientale dell’impianto. La cifra che fa più discutere è quella delle sanzioni: in Lombardia si può arrivare fino a 5.000 euro, ma non significa che ogni camino acceso rischi una multa.
Stufa a legna e a pellet: c’è un divieto nazionale?
No: in Italia non c’è un divieto nazionale che impedisca di riscaldare casa con legna o pellet. Le Regioni fissano però limiti per ridurre le emissioni di polveri sottili, soprattutto nelle aree più esposte allo smog.
Per capire se un apparecchio è consentito bisogna controllarne la classe ambientale, espressa in stelle e indicata nella documentazione del produttore.
Lombardia: quante stelle servono e quanto costa la multa
In Lombardia è vietato utilizzare generatori a biomassa con meno di tre stelle; per installarne di nuovi è richiesta almeno la classe quattro. Per le stufe a pellet sotto i 35 kW è inoltre previsto l’uso di pellet di qualità certificata.
Chi non rispetta le limitazioni regionali può ricevere una sanzione da 500 a 5.000 euro. La multa, dunque, non scatta automaticamente per chi possiede una stufa o un camino: dipende dall’impianto e dalla regola applicabile nel luogo in cui si trova.
Cosa cambia dal 15 ottobre in Lombardia
Il 15 ottobre segna l’entrata in vigore in Lombardia di nuovi requisiti per gli impianti a biomassa con potenza al focolare superiore a 35 kW: sono richiesti sistemi di accumulo inerziale e dispositivi per abbattere le polveri.
Per gli apparecchi domestici sotto questa soglia, il quadro resta sostanzialmente invariato fino al 15 ottobre 2027.
Le regole in Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto
Le regole cambiano anche all’interno delle altre Regioni. In Emilia-Romagna, dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, nei Comuni di pianura e nell’agglomerato di Bologna non si possono usare stufe e caminetti fino a tre stelle se nell’abitazione è presente un sistema alternativo di riscaldamento.
Piemonte e Veneto applicano disposizioni proprie.
Come controllare se la tua stufa è in regola
Prima di accendere un impianto è utile consultare le indicazioni della propria Regione e verificare la classe ambientale riportata sul libretto dell’apparecchio.
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