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Maltempo, scuole chiuse anche martedì 3 novembre: dove si fermano le lezioni


Il maltempo continua a interessare diverse regioni italiane e, dopo una giornata segnata da forti piogge, allagamenti e disagi alla circolazione, arrivano nuove ordinanze di chiusura delle scuole per martedì 3 novembre 2026. In particolare, alcuni Comuni dell’Abruzzo hanno deciso di sospendere le lezioni per consentire le verifiche di sicurezza negli edifici scolastici, mentre in Puglia e Basilicata resta alta l’attenzione per le condizioni meteorologiche delle prossime ore.


Secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile, infatti, anche per martedì 3 novembre è prevista l’allerta arancione in diverse aree della Puglia e della Basilicata, mentre altre regioni del Centro-Sud saranno interessate da allerte di livello giallo. Le decisioni sulla sospensione delle attività didattiche spettano alle amministrazioni comunali e possono essere aggiornate in base all’evoluzione del maltempo.


Ecco dove sono state confermate le chiusure per martedì 3 novembre e quali territori restano sotto osservazione.


Scuole chiuse martedì 3 novembre 2026: l’elenco aggiornato dei Comuni


Al momento, tra le chiusure confermate per la giornata di martedì 3 novembre, figurano provvedimenti adottati in Abruzzo, dove le piogge delle ultime ore hanno provocato allagamenti e infiltrazioni anche in alcuni edifici scolastici.


Chieti: scuole chiuse il 3 novembre, l’ordinanza del sindaco


A Chieti il sindaco Giovanni Legnini ha disposto la sospensione delle attività didattiche ed educative sia per lunedì 2 sia per martedì 3 novembre 2026. Il provvedimento riguarda tutte le scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado presenti nel territorio comunale, comprese le scuole dell’infanzia, gli asili nido e gli altri servizi educativi per la prima infanzia.


La decisione è arrivata dopo le intense precipitazioni che hanno interessato la città, causando allagamenti, infiltrazioni negli istituti scolastici e difficoltà alla viabilità. Le criticità maggiori sono state segnalate nelle zone di Chieti Scalo e Tricalle, dove sono stati avviati sopralluoghi e controlli per verificare le condizioni di sicurezza.


La sospensione riguarda le lezioni e le attività educative in presenza e non comporta necessariamente la chiusura completa degli edifici o degli uffici amministrativi.


Lanciano: chiuse alcune scuole fino al 4 novembre


Anche a Lanciano, in provincia di Chieti, il maltempo ha provocato danni in alcuni edifici scolastici, rendendo necessari provvedimenti mirati.


Il sindaco Filippo Paolini ha disposto la chiusura della scuola primaria di Olmo di Riccio fino a mercoledì 4 novembre, dopo che le infiltrazioni d’acqua hanno interessato la mensa e parte del primo piano dell’edificio. Durante la giornata di lunedì sono intervenuti anche i vigili del fuoco e gli alunni sono stati fatti uscire dalla struttura.


La scuola secondaria di primo grado Gabriele D’Annunzio, nel quartiere Santa Rita, resterà invece chiusa martedì 3 novembre, per consentire la pulizia e l’asciugatura dei locali interessati dalle infiltrazioni.


A differenza di Chieti, i provvedimenti legati al maltempo segnalati a Lanciano riguardano specifici plessi e non la totalità delle scuole cittadine.


Allerta meteo 3 novembre: Puglia e Basilicata ancora in arancione


La situazione meteorologica resta delicata anche nelle regioni meridionali. Per martedì 3 novembre 2026 il Dipartimento della Protezione Civile ha confermato l’allerta arancione per rischio temporali e idrogeologico in diverse zone della Puglia, tra cui il Gargano, il Salento, il Tavoliere e altri bacini regionali.


In Basilicata è prevista un’allerta arancione per rischio idrogeologico in alcune aree del territorio, mentre altre zone della regione sono interessate da livelli di criticità differenti.


L’allerta gialla riguarda inoltre alcune aree di Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia, con possibili criticità legate a precipitazioni, temporali e rischio idrogeologico.


È importante ricordare che l’allerta meteo non comporta automaticamente la chiusura delle scuole: sono i singoli Comuni a valutare la necessità di sospendere le lezioni, attraverso apposite ordinanze.


Scuole chiuse in Puglia: cosa succede a Lecce, Brindisi, Bari e negli altri Comuni


Lunedì 2 novembre numerose amministrazioni pugliesi hanno disposto la sospensione delle lezioni a causa dell’allerta arancione. Tra i Comuni interessati figurano Lecce, Brindisi, Fasano, Trani, Barletta, Bisceglie, San Severo e Torremaggiore.


A Bari, invece, nella giornata di lunedì le scuole sono rimaste aperte, mentre l’amministrazione comunale ha disposto la chiusura di parchi e giardini pubblici.


Per quanto riguarda martedì 3 novembre, le ordinanze emesse per la sola giornata precedente non devono essere considerate automaticamente prorogate. Eventuali ulteriori sospensioni delle lezioni dovranno essere comunicate dalle amministrazioni interessate, in base alle condizioni meteorologiche e alle verifiche effettuate sul territorio.


Come sapere se le scuole sono chiuse domani, martedì 3 novembre


Le chiusure per maltempo possono essere decise anche nelle ore serali o nelle prime ore del mattino, soprattutto quando si verificano allagamenti, problemi alla viabilità o danni agli edifici scolastici.


Per sapere se il proprio istituto resterà aperto martedì 3 novembre, studenti e famiglie possono consultare il sito ufficiale del Comune, gli eventuali avvisi pubblicati dalle amministrazioni locali e le comunicazioni diffuse dalle scuole attraverso i registri elettronici.


Il quadro delle allerte meteorologiche è disponibile anche sul portale della , che pubblica i bollettini nazionali di criticità.


L’elenco delle scuole chiuse per martedì 3 novembre potrà essere aggiornato sulla base delle nuove ordinanze comunali.


Immagine di copertina: LaPresse