Per chi si sposta con i mezzi pubblici, questo venerdì richiede qualche attenzione in più, soprattutto al momento di organizzare il ritorno a casa. Oggi, 9 ottobre 2026, gli scioperi interessano il gruppo ATM a Milano e Start Romagna nei bacini di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Le fasce garantite permettono di programmare gli spostamenti, ma cambiano da una zona all’altra.
Milano, tre metro chiuse: quando riparte il servizio
Nell’aggiornamento di questa mattina, ATM segnala M1, M2 e M3 chiuse, con riapertura dopo le 15. M4 e M5 restano invece in servizio.
La protesta, proclamata da AL Cobas e Confial Trasporti, può avere conseguenze anche su tram e autobus. Le fasce garantite vanno dall’inizio del servizio alle 8:45 e dalle 15 alle 18. Fuori da questi intervalli sono possibili interruzioni: attenzione quindi anche al rientro serale, perché dopo le 18 le linee potrebbero nuovamente fermarsi.
Coinvolta anche la funicolare Como-Brunate, dove il servizio potrebbe non essere garantito dalle 8:30 alle 16:30 e dopo le 19:30.
In Romagna gli orari cambiano da città a città
Lo sciopero di Start Romagna dura 24 ore, ma le finestre di servizio garantito sono diverse nei tre bacini. A Forlì-Cesena le corse sono tutelate dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 13 alle 16. A Ravenna dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 12 alle 15; le fasce riguardano anche il traghetto Porto Corsini–Marina di Ravenna. A Rimini, invece, gli orari sono 6–9 e13–16.
Il dettaglio da ricordare è proprio questo: una fascia valida in una città può essere già terminata in un’altra. Prima di uscire, meglio controllare gli aggiornamenti dell’azienda che gestisce il proprio percorso, anche per il viaggio di ritorno. Una precauzione utile durante un mese segnato da .
Foto: IStock