Settimana complicata per chi deve spostarsi in Italia. Tra lunedì 20 e venerdì 24 luglio 2026 sono in programma diverse agitazioni nel settore dei trasporti, con possibili disagi per autobus, voli, servizi aeroportuali, traghetti e collegamenti ferroviari.
La giornata più delicata per chi viaggia in aereo sarà quella di martedì 21 luglio, mentre tra il 22 e il 24 luglio l’attenzione si sposterà prima sui traghetti e poi sul comparto ferroviario.
Ecco le date, gli orari e le città coinvolte, secondo il calendario ufficiale degli scioperi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Scioperi di oggi, 20 luglio 2026: autobus a rischio in quattro città
Lunedì 20 luglio le proteste interessano esclusivamente alcuni servizi di trasporto pubblico locale. Non è previsto uno sciopero nazionale dei treni o del settore aereo.
A Genova, il personale AMT incrocia le braccia per quattro ore, dalle 11:30 alle 15:30.
A Prato, lo sciopero del personale di Autolinee Toscane è programmato dalle 14:30 alle 22:30, per una durata complessiva di otto ore.
Disagi possibili per tutta la giornata anche a Latina, dove l’agitazione del personale CSC Mobilità ha una durata di 24 ore.
A Firenze, infine, lo stop interessa il bacino urbano di Autolinee Toscane dalle 19:00 alle 23:00.
Prima di mettersi in viaggio è consigliabile consultare i siti e i canali social delle singole aziende, sui quali vengono generalmente comunicate le corse garantite e le eventuali modifiche al servizio.
Sciopero aerei del 21 luglio 2026: easyJet e aeroporti coinvolti
La giornata più critica della settimana sarà probabilmente martedì 21 luglio, quando sono previste diverse agitazioni nel trasporto aereo.
Il personale navigante di easyJet Airlines Limited ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore, dalla mezzanotte alle 23:59. La protesta potrebbe provocare cancellazioni, ritardi e riprogrammazioni dei voli operati dalla compagnia.
A Milano Malpensa si fermerà per 24 ore anche il personale delle società Alha e MLE-Bcube. Nello stesso aeroporto è prevista un’agitazione del personale FedEx, sempre dalle 00:00 alle 23:59.
Lo sciopero riguarderà inoltre:
- il personale Sacal GH dell’aeroporto di Lamezia Terme, per 24 ore;
- il personale aeroportuale di GH Napoli e Sky Services negli scali di Napoli e Salerno, dalle 10:00 alle 14:00;
- il personale Geasar dell’aeroporto di Olbia, dalle 13:00 alle 17:00;
- il personale Sogeaal dell’aeroporto di Alghero, dalle 13:00 alle 17:00.
L’agitazione non comporta automaticamente la cancellazione di tutti i voli. I passeggeri potrebbero però incontrare difficoltà nelle operazioni di check-in, imbarco, assistenza a terra e riconsegna dei bagagli.
Cosa fare se si ha un volo il 21 luglio
Chi ha in programma una partenza dovrebbe controllare lo stato del volo già nelle ore precedenti, utilizzando l’applicazione o il sito ufficiale della compagnia aerea.
È utile verificare anche il sito dell’aeroporto di partenza e assicurarsi che telefono ed email inseriti nella prenotazione siano corretti, per poter ricevere tempestivamente eventuali comunicazioni.
In presenza di un bagaglio da imbarcare, è preferibile arrivare in aeroporto con maggiore anticipo rispetto al solito, soprattutto negli scali interessati dagli scioperi del personale di terra.
Sciopero traghetti GNV tra il 22 e il 23 luglio
Dalle 12:00 di mercoledì 22 luglio alle 12:00 circa di giovedì 23 luglio è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di Grandi Navi Veloci.
L’agitazione potrebbe interessare le partenze e gli arrivi sulle rotte servite dalla compagnia, con possibili variazioni degli orari o riprogrammazioni.
Chi deve viaggiare con GNV è invitato a verificare direttamente con la compagnia la regolarità della propria tratta prima di raggiungere il porto.
Sciopero ferroviario del 23 e 24 luglio 2026: cosa sappiamo
Dalle 21:00 di giovedì 23 luglio alle 20:59 di venerdì 24 luglio è stato proclamato uno sciopero nazionale che interessa il personale delle imprese attive nel settore ferroviario e nel trasporto merci su rotaia.
Per l’intera giornata del 24 luglio l’agitazione comprende anche alcuni operatori del trasporto pubblico locale e ferroviario regionale, tra cui Ferrovie del Sud Est, GTT, SAD, Trentino Trasporti, EAV, Ferrovie del Gargano e Ferrovie della Calabria.
Nella stessa fascia oraria è previsto anche uno sciopero locale del personale RFI addetto alla manutenzione, all’amministrazione e all’ingegneria dell’unità territoriale sud di Verona.
L’effettiva adesione e le conseguenze sulla circolazione dei treni potranno variare da una regione all’altra. Nei giorni precedenti alla protesta sarà quindi importante consultare gli aggiornamenti pubblicati dalle aziende ferroviarie.
Altri scioperi del trasporto pubblico il 24 luglio
Venerdì 24 luglio sono previste anche alcune agitazioni locali.
A Salerno, il personale Sita Sud si fermerà dalle 9:00 alle 13:00.
Nelle Marche, lo sciopero delle aziende del trasporto pubblico locale è programmato dalle 11:00 alle 15:00.
A Bari, gli operatori di esercizio di Ferrovie del Sud Est e dei servizi automobilistici incroceranno le braccia dalle 19:45 alle 23:45.
Scioperi e fasce di garanzia: come informarsi
Durante le agitazioni possono essere previste fasce di garanzia, servizi minimi e collegamenti che devono essere comunque effettuati. Le modalità cambiano però in base al settore, all’azienda e al territorio interessato.
Per evitare sorprese è sempre opportuno controllare:
- il calendario aggiornato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
- il sito della compagnia aerea, ferroviaria o marittima;
- i canali ufficiali dell’azienda di trasporto locale;
- lo stato in tempo reale del proprio volo, treno o traghetto.
Il calendario degli scioperi può inoltre subire modifiche, rinvii o revoche anche a ridosso della data prevista. Meglio, quindi, effettuare un ultimo controllo prima della partenza.
Immagine di copertina: LaPresse