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Lewis Hamilton, malore dopo il GP di Singapore: intervengono i medici, cosa è successo


Domenica complicata per Lewis Hamilton, protagonista di un episodio che ha destato preoccupazione al termine del Gran Premio di Singapore di Formula 1. Il sette volte campione del mondo, oggi pilota della Ferrari, ha accusato un malessere subito dopo la gara ed è stato visitato dal personale medico della FIA.


Le sue condizioni gli hanno impedito di partecipare alle consuete interviste con i giornalisti, tanto che la Federazione Internazionale dell’Automobile lo ha ufficialmente autorizzato a saltare gli impegni con la stampa.


Una situazione arrivata al termine di una delle gare più impegnative della stagione, caratterizzata da temperature elevate, forte umidità e una delusione sportiva per il pilota britannico.


Lewis Hamilton, malessere dopo il GP di Singapore: cosa è successo


A comunicare quanto accaduto è stata direttamente la Ferrari, spiegando che Hamilton non si è sentito bene dopo aver concluso il Gran Premio ed è stato sottoposto a una valutazione da parte del team medico della FIA.


Il pilota britannico, che aveva conquistato la terza posizione nelle qualifiche, ha tagliato il traguardo al sesto posto dopo una gara particolarmente difficile. Al termine della corsa non si è presentato davanti ai giornalisti per le tradizionali dichiarazioni post-gara, alimentando inizialmente qualche interrogativo sulla sua assenza.


La scuderia di Maranello ha successivamente chiarito che il sette volte campione del mondo aveva accusato un malessere e ricevuto il permesso della FIA di non partecipare alle interviste.


Al momento non sono stati comunicati ulteriori dettagli ufficiali sulla natura del problema fisico.




Il caldo di Singapore e le condizioni estreme durante la gara


Il Gran Premio di Singapore è considerato uno degli appuntamenti fisicamente più impegnativi del calendario di Formula 1.


Sul circuito cittadino di Marina Bay, i piloti devono affrontare temperature elevate e un tasso di umidità particolarmente alto, condizioni che rendono ancora più faticosa la guida delle monoposto.


Anche l’edizione 2026 si è disputata in un clima estremamente impegnativo, con la gara classificata tra quelle a rischio per le elevate temperature.


Il caldo potrebbe aver contribuito alla stanchezza accusata dal pilota, ma non è stata confermata ufficialmente una relazione diretta tra le condizioni meteorologiche e il suo malessere.


Non è la prima volta, inoltre, che Hamilton affronta difficoltà fisiche dopo il Gran Premio di Singapore: già nel 2024, quando correva per la Mercedes, aveva accusato problemi legati alle condizioni particolarmente impegnative della gara.


Hamilton chiede scusa alla Ferrari: l’errore che gli è costato il podio


Oltre al problema fisico, per Hamilton è stata una domenica da dimenticare anche sul piano sportivo.


Partito dalla terza posizione, il pilota Ferrari ha tentato una strategia differente rispetto a quella del compagno di squadra Charles Leclerc, scegliendo di puntare su un’unica sosta.


Durante la Virtual Safety Car, la Ferrari gli aveva chiesto di rientrare ai box, ma Hamilton ha mancato l’ingresso della pit lane e ha successivamente deciso di proseguire senza effettuare un secondo pit stop.


Una scelta che si è rivelata penalizzante: negli ultimi giri il degrado degli pneumatici lo ha costretto a rallentare, facendogli perdere tre posizioni e chiudere soltanto sesto.


«Oggi non abbiamo ottenuto il risultato che cercavamo e la colpa è mia», ha dichiarato Hamilton attraverso una nota diffusa dalla Ferrari.


Il sette volte campione del mondo si è assunto la responsabilità dell’errore, scusandosi con la squadra per i punti persi.


Anche il team principal Fred Vasseur ha confermato che la mancata sosta è stata determinante, spiegando che la Ferrari avrebbe potuto conquistare un doppio podio.


Come sta Lewis Hamilton e quando tornerà in pista


Dopo la visita del personale medico della FIA, la Ferrari non ha diffuso ulteriori informazioni sulle condizioni di salute del pilota.


Non risultano, nelle comunicazioni ufficiali disponibili, indicazioni su ulteriori accertamenti o su possibili conseguenze per i prossimi appuntamenti del Mondiale.


Intanto, la Formula 1 si prepara alla prossima gara, in programma dal 23 al 25 ottobre ad Austin, negli Stati Uniti, dove Hamilton cercherà di riscattarsi dopo la delusione di Singapore.


Un weekend che la Ferrari ha comunque concluso con il secondo posto di Charles Leclerc, alle spalle del vincitore Max Verstappen. Per Hamilton, invece, resta una gara complicata, tra una strategia da dimenticare e un malessere che lo ha costretto a rinunciare alle interviste dopo il traguardo.