Magazine RDS

Kimi Antonelli, problemi di salute prima del GP del Messico: come sta e cosa serve per diventare campione del mondo


Il weekend che potrebbe cambiare per sempre la sua carriera è iniziato con un piccolo imprevisto. Kimi Antonelli è alle prese con un forte raffreddore alla vigilia del Gran Premio del Messico, ma le sue condizioni di salute non sembrano destare particolari preoccupazioni. Il pilota della Mercedes, che domenica 1° novembre potrebbe laurearsi campione del mondo di Formula 1 per la prima volta, ha saltato gli impegni ufficiali con la stampa previsti giovedì 29 ottobre per recuperare le energie dopo un’infezione virale.


Una decisione puramente precauzionale, come spiegato dalla stessa scuderia tedesca, che si aspetta di ritrovare regolarmente Antonelli al volante già nelle prove libere di venerdì. Nessun allarme, dunque, per il giovane talento italiano, pronto ad affrontare quello che potrebbe diventare il fine settimana più importante della sua vita.


Come sta Kimi Antonelli: solo un forte raffreddore, Mercedes rassicura


A chiarire le condizioni di salute di Andrea Kimi Antonelli è stata direttamente la Mercedes, che giovedì ha annunciato l’assenza del pilota dagli appuntamenti obbligatori con i media all’Autódromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico.


“Kimi non si sente ancora completamente bene mentre si sta riprendendo da un’infezione virale. A titolo precauzionale, la FIA lo ha esentato dagli impegni obbligatori con i media per consentirgli di riposare in vista del weekend. Ci aspettiamo che possa tornare domani”, ha comunicato la scuderia.


Secondo quanto riportato da Sky Sport ed Eurosport, si tratterebbe di un forte raffreddore, un malanno che ha consigliato allo staff medico di concedere al ventenne bolognese una giornata di riposo. Antonelli è rimasto quindi in hotel, evitando gli impegni del giovedì per presentarsi nelle migliori condizioni possibili all’inizio delle attività in pista.


Kimi Antonelli correrà il GP del Messico? Le ultime notizie


La risposta, salvo imprevisti, è sì. Antonelli è regolarmente atteso in pista venerdì 30 ottobre per le prime prove libere del Gran Premio del Messico, con la Mercedes che non ha annunciato alcuna modifica alla sua partecipazione al weekend di gara.


Il pilota italiano dovrà affrontare anche le particolari condizioni del circuito messicano, situato a oltre 2.200 metri di altitudine, dove l’aria più rarefatta può rendere ancora più impegnativo lo sforzo fisico richiesto ai piloti.


La scelta di saltare gli appuntamenti con i giornalisti è stata quindi dettata soprattutto dalla prudenza, considerando l’importanza della gara e il momento della stagione. Antonelli arriva infatti in Messico dopo la straordinaria vittoria conquistata ad Austin, nel Gran Premio degli Stati Uniti, dove ha ottenuto il suo nono successo stagionale, consolidando ulteriormente il primato nella classifica generale.




Antonelli può diventare campione del mondo in Messico: gli bastano due punti


E proprio il Mondiale rappresenta la vera grande notizia del weekend. Kimi Antonelli è a un passo dal conquistare il suo primo titolo mondiale di Formula 1, un risultato che avrebbe una portata storica non soltanto per la sua carriera, ma per tutto lo sport italiano.


Il pilota della Mercedes arriva al GP del Messico con 365 punti in classifica, ben 123 di vantaggio sul compagno di squadra George Russell e 124 su Lewis Hamilton, attualmente alla Ferrari. Un margine enorme, costruito grazie a una stagione straordinaria, che gli permette di avere il destino completamente nelle proprie mani.


Per diventare matematicamente campione del mondo già domenica gli basterà conquistare il nono posto, ottenendo appena due punti, indipendentemente dai risultati dei suoi avversari. Ma c’è anche un’altra possibilità: se Russell e Hamilton non dovessero vincere il Gran Premio, Antonelli potrebbe festeggiare il titolo persino senza andare a punti.


La prospettiva è quella di un traguardo destinato a entrare nella storia. A soli 20 anni, Antonelli diventerebbe il più giovane campione del mondo di sempre in Formula 1, superando il primato di Sebastian Vettel, che conquistò il suo primo titolo nel 2010 a 23 anni.


E non solo: l’Italia tornerebbe a celebrare un proprio pilota campione del mondo dopo 73 anni, dall’ultimo titolo conquistato da Alberto Ascari nel 1953.


Dopo la vittoria negli Stati Uniti, Antonelli aveva già raccontato quanto fosse vicino al suo grande obiettivo, senza nascondere il desiderio di conquistarlo con una prestazione importante. “Mi piacerebbe vincere il titolo con stile, ottenendo un grande risultato”, aveva dichiarato il giovane pilota, deciso a continuare a dare il massimo nonostante il grande vantaggio in classifica.




GP del Messico 2026: quando corre Antonelli e gli orari della gara


Il programma del Gran Premio del Messico prevede le prime due sessioni di prove libere venerdì 30 ottobre, rispettivamente alle 19:30 e alle 23:00 italiane. Sabato 31 ottobre si tornerà in pista alle 18:30 per le ultime prove libere, mentre le qualifiche scatteranno alle 22:00.


L’appuntamento più atteso è naturalmente quello di domenica 1° novembre alle 21:00 italiane, quando prenderà il via la gara sul circuito Hermanos Rodríguez.


Un semplice raffreddore, quindi, non sembra destinato a rovinare il weekend di Antonelli. E se tutto andrà secondo i piani, quella che è iniziata con una giornata di riposo in hotel potrebbe concludersi con una festa indimenticabile e un nuovo capitolo nella storia della Formula 1 italiana.


Immagine di copertina: LaPresse