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Dai negozi all’attività sportiva: le regole del nuovo decreto per le zone rosse e arancioni

Da oggi più di metà Italia entra in zona rossa. Le massime restrizioni dovranno essere seguite da Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche, Molise, Puglia, Trento. La Sardegna è l’unica a rimanere bianca, le rimanenti regioni invece diventano arancioni.


Gli spostamenti in zona rossa sono vietati se non per casi di necessità, per esigenze di lavoro e salute ed è sempre necessaria l’autocertificazione. In zona arancione ci si può spostare liberamente all’interno del proprio comune e, per chi vive in comune con meno dei 5.000 abitanti, fino a 30 km dai propri confini. Non è possibile però raggiungere i capoluoghi di provincia salvo le deroghe già indicate.


Le visite ai parenti e a amici saranno consentite solo nelle regioni arancioni. Come spiega Il Corriere, sono possibili “una sola volta al giorno, verso una sola abitazione privata abitata dello stesso Comune, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone (i minori di 14 anni non vengono computati)”.


Nel nuovo decreto si ribadisce che è possibile raggiungere le seconde caseanche in un’altra Regione o Provincia autonoma (da e verso qualsiasi zona: bianca, gialla, arancione, rossa), solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente al 14 gennaio 2021”. Sarà consentito partecipare a funzioni religiose come battesimi, matrimoni, funerali “nei limiti e nel rispetto degli specifici protocolli”. Vietate invece ogni tipo di feste sia in zona rossa che arancione.


Sarà possibile “andare nei parchi rispettando il divieto di assembramento e in prossimità della propria abitazione”. In zona rossa l’attività sportiva sarà possibile “esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune dalle 5 alle 22 in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri”. Nel decreto viene aggiunto anche che è consentito “nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza”.


In zona arancione i negozi rimaranno aperti con i consueti orari ma chiusi nel weekend. In zona arancione rimangono aperte tutti i negozi che vendono generi alimentari, le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Aperti anche molte altre tipologie di esercizi come i negozi di elettronica, di giocattoli, le ferramenta, i negozi di articoli sportivi, di cosmetici, di fiori, di articoli per animali, di biancheria personale, di confezioni e calzature per bambini e neonati, quelli che si occupano di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori.


Nel weekend di Pasqua, il 3-4-5 aprile, infine, tutta l’Italia entrerà in un lockdown simile a quello già applicato durante le vacanze natalizie. Sarà prevista una deroga per consentire la visita a parenti o amici. Sarà consentito un solo spostamento al giorno per massimo due persone oltre a minori di 14 anni o disabili conviventi, fra le ore 5.00 e le ore 22.00. Sarà possibile spostarsi anche verso altri Comuni senza però uscire dai confini regionali.



Foto: LaPresse