Torna la Carta Dedicata a Te e per il biennio 2026-2027 l’importo complessivo sale a 1.000 euro per famiglia. La misura interesserà oltre 1,1 milioni di nuclei familiari e sarà destinata all’acquisto di generi alimentari di prima necessità.
La principale novità riguarda proprio l’importo: i beneficiari riceveranno 500 euro a partire dal 4 novembre 2026, mentre una seconda tranche da 500 euro arriverà da aprile 2027. In totale, quindi, il sostegno potrà raggiungere i 1.000 euro. E c’è un’altra informazione importante: non bisogna presentare alcuna domanda.
Carta Dedicata a Te 2026-2027: chi può ricevere i 1.000 euro
La Carta Dedicata a Te è destinata ai nuclei familiari residenti in Italia che rispettano determinati requisiti economici e familiari. Tra i principali criteri c’è un ISEE non superiore a 15.000 euro. L’INPS precisa però che avere un ISEE entro questa soglia non garantisce automaticamente l’assegnazione della carta, perché i beneficiari vengono selezionati nei limiti delle risorse e delle carte disponibili.
La misura interesserà 1.177.597 famiglie e la priorità viene data ai nuclei più numerosi e con figli.
In particolare, l’ordine di priorità indicato dall’INPS prevede:
- nuclei con almeno tre componenti e almeno una persona nata entro il 31 dicembre 2012;
- successivamente, nuclei con almeno tre componenti e almeno una persona nata entro il 31 dicembre 2008;
- infine, gli altri nuclei composti da almeno tre persone.
All’interno di ciascun gruppo viene data precedenza alle famiglie con ISEE più basso. La pagina informativa del Ministero dell’Agricoltura indica tra i beneficiari prioritari i nuclei di almeno tre persone con almeno un minore, ISEE entro i 15.000 euro e senza altri strumenti di inclusione sociale o sostegno alla povertà.
Bisogna fare domanda per la Carta Dedicata a Te?
No. Ed è una delle caratteristiche più importanti della misura. Per ricevere la Carta Dedicata a Te non è prevista una domanda online, un click day o una richiesta da presentare al Comune.
L’INPS utilizza gli ISEE già presenti nelle proprie banche dati, verifica la composizione dei nuclei e gli eventuali altri sostegni percepiti, quindi prepara gli elenchi dei potenziali beneficiari. I Comuni verificano successivamente gli elenchi e comunicano l’assegnazione alle famiglie interessate.
Chi riceve la carta per la prima volta potrà ritirarla secondo le indicazioni comunicate dal proprio Comune; chi invece possiede già una Carta Dedicata a Te e continua ad avere i requisiti potrà ricevere direttamente la nuova ricarica sulla carta già utilizzata negli anni precedenti.
Quando arrivano i 500 euro della Carta Dedicata a Te
Il calendario è già stato indicato: il primo accredito da 500 euro è previsto a partire dal 4 novembre 2026.
La seconda tranche da altri 500 euro sarà invece erogata da aprile 2027, portando il valore complessivo della misura a 1.000 euro per nucleo familiare nel biennio.
Per il biennio 2026-2027 sono state stanziate complessivamente risorse per 1 miliardo di euro, 500 milioni per ciascun anno.
Attenzione alla scadenza del 16 dicembre 2026
C’è anche una data da segnare sul calendario: per non perdere il beneficio sarà necessario effettuare almeno un acquisto con la carta entro il 16 dicembre 2026. In questo modo la Carta Dedicata a Te viene attivata e mantiene la propria validità.
Chi viene selezionato come beneficiario dovrà quindi prestare particolare attenzione alle comunicazioni ricevute dal proprio Comune e utilizzare la carta entro la scadenza prevista.
Cosa si può comprare con la Carta Dedicata a Te
La Carta Dedicata a Te può essere utilizzata per acquistare generi alimentari di prima necessità, mentre sono esclusi gli alcolici.
Il Ministero segnala inoltre che, grazie alle convenzioni con diverse associazioni e catene della grande distribuzione, per i possessori della carta è previsto uno sconto del 15% sugli acquisti nei punti vendita aderenti, cumulabile con le altre promozioni disponibili.
La carta è una prepagata elettronica messa a disposizione attraverso Poste Italiane.
Come sapere se si è beneficiari
Non essendoci una domanda da presentare, non è necessario iscriversi a una piattaforma o prenotare il contributo.
È l’INPS a individuare automaticamente i potenziali beneficiari partendo dagli ISEE disponibili e incrociando i dati con gli altri requisiti previsti.
Dopo le verifiche, i nuovi beneficiari vengono informati dal Comune di residenza. Chi possiede già la carta e risulta ancora in possesso dei requisiti può invece ricevere direttamente la nuova ricarica.
Per questo è importante avere un ISEE valido e aggiornato: è proprio da questi dati che parte la selezione delle famiglie che possono accedere alla Carta Dedicata a Te 2026-2027.
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