Dimenticate le corse a ostacoli, le levatacce per il famigerato click day che ci faceva invecchiare di dieci anni e il caro, vecchio (e un po’ misero) voucher da 60 euro. La vera notizia dell’autunno non è l’ennesimo flirt vip a favore di paparazzi, ma il nuovo bonus trasporti: dal 2027 dovrebbe arrivare “Il mio conto di mobilità”, un tesoretto personale che può toccare i 400 euro l’anno. Pronti a fare il biglietto? Vi spieghiamo come funziona, step by step.
Come funziona “Il mio conto di mobilità”
Niente scartoffie: la parola d’ordine è digital. Il nuovo bonus sarebbe un vero portafoglio virtuale, caricato su una piattaforma creata ad hoc, la Piattaforma della Mobilità Ecosolidale. Una sorta di carta di credito green da strisciare virtualmente per gli abbonamenti a bus e treni e, a quanto pare, perfino per i servizi a chiamata. Il credito avrebbe una validità di 12 mesi dall’emissione, per sentirsi esploratori urbani a zero impatto sull’ambiente e, soprattutto, sul portafoglio.
Il condizionale, però, è d’obbligo. Il Piano Sociale per il Clima che contiene la misura è stato esaminato dal Consiglio dei ministri ad agosto e attende l’ok della Commissione europea, mentre le regole definitive arriveranno con un decreto attuativo atteso entro marzo 2027. Per ora, quindi, nessuna domanda da presentare.
Chi può ottenere il bonus: ISEE e punteggio
Chi sono i fortunati eletti di questo club esclusivo? Spoiler: serve un ISEE familiare non superiore a 20.000 euro. E, come vi anticipavamo, non ci sarebbe la solita gara di velocità al computer: si entra a punti, da zero a cento.
Con un ISEE sotto i 10.000 euro si parte già da 60 punti. Poi ci sono i dettagli lifestyle: viaggiate per lavoro o studio per più di 30 chilometri? Altri 20 punti. Non possedete un’auto? Altri 10. Il sistema premia chi è già abbonato e chi sceglie di rinunciare alle quattro ruote. Corsia preferenziale, con 100 punti assicurati d’ufficio, per persone con disabilità, caregiver e chi affronta viaggi frequenti per motivi di salute.
Intanto in Toscana gli sconti sono già attivi
Mentre il resto d’Italia aspetta il 2027, la Toscana fa già la ruota del pavone. Siete pendolari toscani? Per tutto ottobre 2026 gli abbonamenti ferroviari settimanali e mensili sulle linee regionali costano il 50% in meno, per farsi perdonare i disagi dei mesi estivi. Lo sconto viene applicato direttamente all’acquisto, senza domande da presentare.
E a Firenze? Gli studenti universitari sono trattati come vere star: abbonamenti a bus e tramvia a partire da 50 euro, validi fino a luglio. Senza contare l’iniziativa super pop “Ti porta Firenze”: per i residenti nel Comune si viaggia da 5 euro al mese per studenti e nuovi abbonati, 10 per quelli storici, il prezzo di un cocktail. Promozioni in vista anche per i poli universitari di Siena e Pisa.
Insomma, che stiate pianificando il 2027 o cerchiate uno sconto lampo per quest’autunno, la mobilità non è mai stata così glam. Preparate le app, aggiornate l’ISEE e viaggiate leggeri. (Il click day, a quanto pare, può restare nel cassetto.)
Quanto vale: 100, 200 o 400 euro
Facciamo i conti in tasca. Con un punteggio tra 35 e 54 punti il conto varrebbe 100 euro; tra 55 e 79 si salirebbe a 200. Per i fuoriclasse del green, che raggiungono almeno 80 punti, jackpot assoluto: 400 euro. Attenzione, però: il credito non dovrebbe essere cumulabile con altri bonus regionali o comunali.
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