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Assegno unico settembre 2026: chi riceve prima, chi aspetta e cosa cambia nel 2027


Settembre porta un nuovo appuntamento con l’Assegno unico universale, ma non tutte le famiglie vedranno l’accredito nello stesso momento. Per chi riceve già la prestazione e non ha avuto variazioni nell’importo o nella propria situazione, i pagamenti sono previsti tra lunedì 21 e martedì 22 settembre 2026


Assegno unico settembre: chi riceverà i soldi più tardi


I tempi cambiano per chi ha presentato una nuova domanda o ha comunicato variazioni che richiedono un ricalcolo. In questi casi l’accredito è atteso nell’ultima settimana di settembre. Per le domande presentate dopo il 30 giugno, inoltre, l’INPS precisa che la prestazione decorre dal mese successivo alla richiesta. 


Chi ha già una domanda in stato “accolta” non deve presentarne una nuova ogni anno. È però importante mantenere aggiornato l’ISEE: in assenza di un indicatore valido viene riconosciuto l’importo minimo. Nel 2026 l’assegno per un figlio minorenne va da 58,30 euro a 203,80 euro al mese, in base alla fascia ISEE e alle eventuali maggiorazioni. 


Per chi vuole verificare anche le altre agevolazioni disponibili, può essere utile controllare .


Assegno unico 2027: quanto potrebbe aumentare


Intanto si guarda già al prossimo anno. L’Assegno unico sarà nuovamente adeguato all’inflazione e le prime simulazioni utilizzano una rivalutazione del 2,9%, dato però ancora provvisorio. Se fosse confermato, l’importo minimo per un figlio minorenne salirebbe da 58,30 a circa 60 euro, mentre il massimo passerebbe da 203,80 a circa 209,70 euro al mese


Aumenterebbero anche le soglie ISEE: quella per ottenere l’importo massimo potrebbe salire da 17.468,51 a circa 17.975 euro, mentre la soglia oltre la quale spetta il minimo arriverebbe a circa 47.934 euro. Le cifre definitive arriveranno soltanto dopo la rivalutazione ufficiale. Tutte le simulazioni sono raccolte nell’approfondimento su .



Immagine generata con AI