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Allerta meteo domani 4 novembre, scatta l’arancione: le regioni interessate e dove pioverà di più


Il maltempo torna a interessare alcune zone d’Italia e per mercoledì 4 novembre 2026 la Protezione Civile ha diramato nuove allerte meteo. Dopo le piogge e i temporali che hanno interessato diverse regioni del Centro-Sud, l’attenzione si sposta soprattutto sulla Sardegna, dove è prevista un’intensificazione dei fenomeni atmosferici nelle ore serali, mentre alcune aree della Basilicata restano sotto osservazione per il rischio idrogeologico.


Secondo il bollettino nazionale diffuso martedì 3 novembre, scatta l’allerta arancione in Sardegna e l’allerta gialla in Basilicata, con possibili precipitazioni e criticità localizzate. Vediamo nel dettaglio quali sono le zone interessate e come cambierà il tempo nelle prossime ore.


Allerta meteo 4 novembre 2026: le regioni interessate


Il bollettino della Protezione Civile individua due regioni interessate da livelli di criticità per la giornata di mercoledì 4 novembre.


In particolare, è prevista:



Non risultano invece allerte rosse nel bollettino nazionale relativo alla giornata di mercoledì. La situazione resta comunque soggetta ad aggiornamenti, soprattutto nelle zone dove sono attese precipitazioni più intense.


Sardegna, allerta arancione per temporali e rischio idrogeologico: le zone interessate


La situazione più delicata riguarda la Sardegna orientale, dove la Protezione Civile regionale ha disposto un’allerta arancione per rischio idrogeologico e gialla per temporali dalle ore 18:00 alle 23:59 di mercoledì 4 novembre.


Le aree coinvolte comprendono la Gallura e i bacini Flumendosa-Flumineddu, con particolare attenzione al versante orientale dell’isola, dalla zona della Gallura fino ai territori dell’Ogliastra e del Sarrabus.


Le previsioni indicano un aumento della nuvolosità nel corso della giornata, seguito dall’arrivo di precipitazioni che potranno assumere carattere temporalesco, soprattutto nelle ore serali. Tra le zone maggiormente esposte ai fenomeni più intensi figurano l’Ogliastra e le Baronie.


Il rischio principale riguarda possibili allagamenti, difficoltà nella circolazione e criticità nei territori più vulnerabili, in particolare in prossimità di corsi d’acqua e aree soggette ad accumuli di pioggia.


Allerta gialla in Basilicata: attenzione al rischio idrogeologico


Per mercoledì 4 novembre è stata confermata anche un’allerta gialla per rischio idrogeologico in alcune zone della Basilicata.


Il bollettino nazionale segnala le aree Basi-B, Basi-E2 e Basi-C, dove potrebbero verificarsi criticità localizzate legate alle precipitazioni e alle condizioni del territorio.


L’allerta gialla corrisponde a un livello di criticità ordinaria: non indica necessariamente fenomeni meteorologici estremi, ma segnala la possibilità di disagi, allagamenti localizzati o piccoli smottamenti, soprattutto nelle aree più esposte.


Previsioni meteo mercoledì 4 novembre: dove sono attese piogge e vento


Oltre alle regioni interessate dalle allerte, il quadro meteorologico nazionale presenta condizioni di variabilità su diverse zone della Penisola.


Secondo le previsioni della Protezione Civile, sono possibili precipitazioni sparse tra Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e Liguria, con fenomeni generalmente deboli e localmente più consistenti. Piogge isolate potranno interessare anche alcune zone della Toscana, dell’Appennino emiliano-romagnolo, del Lazio, della Calabria meridionale e della Sicilia nord-orientale.


Sul fronte del vento, sono previste correnti settentrionali forti in Liguria, mentre potranno intensificarsi i venti orientali sulla Sardegna e quelli sud-orientali sulla Sicilia occidentale.


Sulle Alpi occidentali sono inoltre possibili nevicate generalmente oltre i 1.300 metri, con accumuli perlopiù deboli. Non sono invece previste variazioni significative delle temperature su scala nazionale.


Cosa fare in caso di allerta meteo arancione o gialla


In presenza di temporali intensi, la Protezione Civile raccomanda di seguire gli aggiornamenti delle autorità locali e adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle zone interessate da criticità idrogeologiche.


È importante evitare l’attraversamento di sottopassi allagati, torrenti in piena e aree prossime agli argini dei corsi d’acqua. Durante i fenomeni più intensi è inoltre consigliabile limitare gli spostamenti non necessari e non sostare in locali seminterrati esposti al rischio di allagamento.


Le allerte vengono aggiornate sulla base dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Per conoscere la situazione del proprio territorio è possibile consultare il bollettino nazionale della Protezione Civile e gli avvisi pubblicati dalle singole Regioni.