News Spettacolo

News Spettacolo

"Anakin Skywalker" a Roma: 'Che emozione girare nel Colosseo'

Roma, 6 feb. (Apcom) - Hayden Christensen, il celebre Anakin Skywalker di "Star Wars" (episodio II e III), ha un nuovo potere: il teletrasporto. Il giovane attore è infatti protagonista di "Jumper" (nelle sale italiane dal 29 febbraio), thriller d'azione pieno di effetti speciali diretto dal maestro del genere Doug Liman, già autore di "The Bourne identity" e di "Mr and Mrs Smith".

Christensen è arrivato a Roma con il regista e gli altri due protagonisti del film, Jamie Bell, indimenticabile "Billy Elliot", e Rachel Bilson, la Summer della fortunatissima serie tv The O.C.

Con Roma abbiamo un legame speciale perché alcune scene di "Jumper" sono state girate nel Colosseo. - ha confessato Christensen -. L'emozione che ho provato entrando lì dentro da solo, la mattina presto, con la prima luce del sole che filtrava, è veramente indescrivibile". In effetti erano quasi cinquant'anni che una troupe cinematografica non girava nell'Anfiteatro Flavio. Liman aveva il permesso di riprendere, con attrezzatura a spalla e senza luci artificiali, dall'alba alle 8 e 15 del mattino e dalle 15 e30 al tramonto. "Poi - spiega - abbiamo ricostruito il monumento in un teatro di posa di Toronto e con l'aiuto del computer abbiamo fuso le scene".

Ma il Colosseo non è l'unica tappa del viaggio fantascientifico di David Rice-Chrystensen e dell'altro "saltatore" Griffin-Jamie Bell. Quando vengono scoperti da un'organizzazione segreta che vuole eliminarli, capiscono di essere coinvolti in una missione importante e in un batter d'occhio si teletrasportano dalle Piramidi de Il Cairo, a Tokyo a New York Ma i ragazzi sono due supereroi atipici, perché per lungo tempo usano quel superpotere solo per i propri scopi. E questo, secondo Bell, è il grande pregio di Jumper: "Sovverte tutti gli stereotipi legati a questo genere di film: di solito chi ha un grande potere ha anche un grande senso di responsabilità, lotta per la giustizia e la libertà, come fa Superman. I nostri personaggi sono persone normali e vorrebbe sfruttarlo solo per divertirsi".

Christensen conferma: "Doug Liman è un innovatore, sia per le storie che racconta sia per come le racconta e per l'uso che fa degli effetti speciali. Qui, per esempio, non c'è un solo eroe ma ce ne sono due, e si capisce che potrebbero essercene molti altri. E poi è raro interpretare personaggi che hanno grandi poteri ma sono riluttanti a sfruttarli: genera un conflitto interiore che è molto interessante da esplorare per un attore". Anakin Skywalker approverebbe.




Commenti SCRIVI UN COMMENTO
0 commenti per questa news
Share |