Capo D’Orlando – RDS Play on Tour Summer Edition 2017

Pubblicato il 04/07/2017

12 – 13 agosto – Capo D’Orlando

L’ultima tappa dell’RDS Play on Tour Summer Edition 2017Capo D’Orlando – piazza Matteotti – è stata un successo!
Giochi, balli, gadgets e tanto divertimento con la Radio 100% Grandi Successi.
A causa del maltempo il villaggio di RDS è stato allestito in Piazza Matteotti!
Capo d’Orlando ha accolto con un calore unico la musica di RDS e i nostri giochi passando con noi un weekend speciale!

Appuntamento alla prossima estate!

Capo D'Orlando

Capo D’Orlando

Nel vasto panorama di risorse e promozioni, Capo d’Orlando riserva particolare attenzione alle attività sportive amatoriali e formative e a quelle agonistiche: dalla prima squadra di basket che milita in serie A, al calcio maschile e femminile, alla pallamano, alla pallavolo, al running con i suoi 10 km di percorso, alla ginnastica artistica, al King Boxing che annovera un campione mondiale orlandino.
Nel campo dell’arte e della cultura la città annovera la Pinacoteca con le sue 37 edizioni di “Vita e Paesaggio”, l’Antiquarium archeologico, le Terme romane, il Museo Etnostorico della Canna da Zucchero e del Limone e, ancora, il Cineteatro Rosso di San Secondo con le sue ricche stagioni teatrali e il cabaret.
Hanno luogo, inoltre, le seguenti manifestazioni: il Carnevale d’Orlando, la Primavera col sorriso, Little Sicily,  il Festival Blues, le Note all’alba, la Festa del mare, il Mercatino di Natale.
Molto attivo è l’associazionismo con feste e sagre nelle contrade.
Durante l’estate è location abituale di grandi eventi concertistici del calibro di Fiorella Mannoia, del premio Oscar Nicola Piovani, di Gianna Nannini, di Pino Daniele.

Il santuario

Oltre che meta di splendide passeggiate per ammirare il superbo panorama che si gode dalla sommità del Monte, è luogo del più importante appuntamento religioso della città.

Secondo il racconto dei guardiani della torre di guardia, testimoni dell’evento miracoloso, all’imbrunire del 22 ottobre 1598 un pellegrino, identificato col monaco basiliano San Conone Navacita, depose nei pressi della fortezza una cassetta contenente un piccolo simulacro alto un palmo con le sembianze della Madonna di Trapani.

In seguito il vescovo monsignor Francesco Velardi della Conca dispose che venisse eretto un santuario per accogliere la madonnina, e il 22 ottobre del 1600 una solenne processione proveniente da Naso e composta da 20 mila fedeli, accompagnò il piccolo simulacro nella nuova chiesa.

Da allora, ogni anno, si celebra l’evento in quella che gli orlandini chiamano La festa della Madonna

Le Terme di Bagnoli

Risale al 1986 la scoperta casuale dell’edificio termale tardo imperiale del III – IV secolo d.C., posto lungo l’antica via Valeria, probabilmente appartenente ad una villa romana. Si conservano il calidarium, il tepidarium e altri ambienti termali. Di notevole interesse la pavimentazione a forme geometriche.

Le cave del Mercadante

Si tratta di una configurazione rocciosa, posta all’interno del porto turistico, da cui venivano estratti grossi cilindri di pietra arenaria, probabilmente utilizzati come macine.

L’Antiquarium

Nella struttura sono esposti reperti preistorici databili a partire dal XIII ° sec. a.C. (Età del Bronzo) che testimoniano la storia millenaria del territorio orlandino.

Il Castello Bastione

L’edificio, posto in località Malvicino, risale alla prima metà del XVII secolo e svolgeva funzione di difesa della vasta coltura di cannamele della sottostante pianura, e del relativo trappeto per la trasformazione in zucchero. Precedentemente l’azione di salvaguardia veniva svolta da altra struttura difensiva andata in rovina.

Al piano terra della fortezza viene ospitato il Museo di Etnostoria della Canna da zucchero e del Limone di recente istituzione.

Capo d’Orlando, anticamente “Agatirno” dal nome del suo fondatore ai tempi della guerra di Troia (1218 a.C.), si colloca sulla costa settentrionale sicula, affacciata sulle Isole Eolie. Il territorio comunale è costituito da una fascia litoranea sub-collinare che si allunga sul Mar Tirreno e misura oltre 10 km di cimosa costiera. Il territorio sub-collinare, con pendenze talora notevoli è caratterizzato da ammassi rocciosi singolari come quelli del Capo che ha dato il nome alla cittadina. La Piana, alluvionale e ricca di acque, si presenta ancora come un grande tappeto sempreverde formato dal fittissimo agrumeto che la ricopre.

Capo d’Orlando conta circa 13.000 abitanti, che si triplicano durante il periodo estivo, grazie alle migliaia di turisti che vi soggiornano. Ma, anche durante l’anno, la cittadina rappresenta un punto di riferimento per la vivacità e la molteplicità degli esercizi commerciali, per gli studenti che frequentano le varie scuole, per i numerosi punti d’incontro, svago e divertimento.

Il Mare è la fantastica cornice di questa cittadina: pochi metri da ogni parte dell’abitato per trovarsi sulla spiaggia di sabbia e ghiaia che per vari chilometri si allunga in un perfetto rettifilo con la visione delle Eolie. L’esposizione ai venti, le correnti, il ricambio d’acqua continuo, rendono il mare di Capo d’Orlando ideale per la balneazione almeno cinque mesi l’anno, da maggio a settembre. La spiaggia, poi, possiede due caratteristiche peculiari: lunga, ampia e sabbiosa nel tratto antistante il centro abitato; sabbia, calette, tratti di scogliere e faraglioni ad est del Capo, fino al borgo S. Gregorio, il porto, Testa di Monaco.

Ricco di spunti per gli appassionati di immersioni subacquee dove si possono ammirare spettacoli di vita sottomarina che si ricordano i film di Folco Quilici.

Piccolo particolare: siamo in Sicilia e non in Polinesia!

Villa Piccolo, una raffinata ed elegante villa, stile fine ‘800, edificata su un’altura che domina la pianura sottostante, in contrada Vina. Dimora abituale della famiglia “Piccolo di Calanovella” oggi sede di un Museo-Fondazione. Qui si conservano i ricordi di questa nobile famiglia palermitana legata da amicizia oltre che da parentela con Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore de “Il Gattopardo”.

Nel Museo Fondazione “FAMIGLIA PICCOLO DI CALANOVELLA” si conservano quadri, fotografie, acquerelli, ceramiche, armi antiche che testimoniano la belle èpoque nebroidea. Visitando il museo è d’obbligo la passeggiata nel parco, dove tra rarità arboree e piante mediterranee c’è da visitare il “cimitero dei cani”.

 

Giochi, balli, gadgets e tanto divertimento con la Radio 100% Grandi Successi.

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