Video News 26/11/2015


Codice da incorporare

Pubblicato il 26/11/2015

Roma – Torna al suo splendore la Cappella Cornaro con l’Estasi di S. Teresa di Gian Lorenzo Bernini nella chiesa di Santa Maria della Vittoria a Roma. Il celebre gruppo scultoreo, con santa Teresa d’Avila e l’angelo che le trafigge il cuore con un dardo, venne realizzato per il cardinale Cornaro ed è ospitato nel transetto sinistro di una delle più famose chiese barocche romane, costruita per i Carmelitani Scalzi.

L’ultimo restauro risaliva a 19 anni fa. Il nuovo intervento, “Lo splendore di un’Estasi”, promosso dall’ex Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma e dal direttore del segretariato regionale per il Lazio del Mibact Daniela Porro, è partito come un lavoro di pulitura, ma ha portato a una scoperta.

Lia Di Giacomo, direttrice dei lavori, racconta che si sono accorti di una nuvola nascosta, ricoperta da una successiva ridipintura gialla che la faceva sembrare parte della cornice che incornicia posteriormente il gruppo.

00.49-1.02 e 1.08-1.29

“In realtà questa era davvero una nuvola, voluta dal Bernini, dello stesso materiale delle sue nuvole in stucco”. “Quindi poi liberandola dalla pittura, è venuta fuori una nuvola assolutamente coerente e in armonia con il resto delle nuvole che nascondono il basamento e accompagnano l’ascesa della Santa verso l’alto e verso Dio”.

Un intervento del XVIII o XIX secolo sembra, anche se non c’è ancora una data precisa e non si conosce il motivo che spieghi questa “mistificazione della nuvola”.

2.06-2.27

“Senza dubbio è stato un cambiamento di gusto che però non interpretava il vero intento di Bernini, ma che voleva ridurre il gruppo a una pala marmorea come separata dal contesto”.

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