Video News 22/12/2015


Codice da incorporare

Pubblicato il 22/12/2015

Roma – “Bisogna evitare questa concorrenza che mi ricorda gli anni ’50 e ’60: la Capitale morale, la Capitale vera, secondo me bisogna incominciare a pensare che per fortuna o purtroppo è un paese molto lungo e molto difficile e con molte città”. Così Massimiliano Fuksas, che ha portato i giornalisti a spasso nel cantiere che nel 2016 vedrà finalmente aprire il grande centro congressi dell’Eur “la Nuvola”, a 8 anni dall’inizio dei lavori.

“Il guaio dell’Italia – aggiunge – è che i centri congressuali non ce ne sono: sono molto piccoli e gli alberghi fanno la funzione di centri congressuali”.

Il grande architetto romano invita a “riprendere una tradizione che iniziò con il Palazzo dei Congressi di Roma, ma anche altre città si devono dotare in tutto o in parte di questo aspetto congressuale: “La stessa Firenze ha dei grossi problemi, Milano anche – spiega durante la visita con i giornalisti al cantiere in Viale Asia – Roma incomincia non dico a tracciare un solco, ma bisogna iniziare a pensare a questo fatto che poi è un fatto economico: il turismo congressuale è uno dei fattori più importanti per il pil di molti paesi”.

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