Video News 10/06/2015


Codice da incorporare

Pubblicato il 10/06/2015

Milano – Mancano ancora poche ore e @Astrosamantha sarà di nuovo sul pianeta Terra. La missione Futura è stata la missione dei record, non solo per ‘Agenzia spaziale italiana che l’ha finanziata ma anche per l’Esa e per la stessa astronauta, prima donna italiana ad andare in orbita.

La missione è iniziata ufficialmente il 23 novembre del 2014, quando il razzo Sojuz con a bordo il capitano pilota dell’Aeronautica militare, Samantha Cristoforetti e i suoi compagni di viaggio, il comandante russo Anton Shkaplerov e l’astronauta della Nasa, Terry Virts, è decollato alla volta della Stazione spaziale internazionale, raggiunta dopo una cavalcata orbitale di sole 6 ore.

A causa del rinvio del rientro, inizialmente previsto per il 12 maggio 2015, dovuto all’avaria alla navetta cargo russa Progress, la missione Futura è stata estesa di quasi un mese, consentendo alla nostra astronauta di stabilire, uno via l’altro, diversi record di permanenza nello Spazio. A conclusione della missione avrà totalizzato 200 giorni in orbita, diventando l’astronauta Esa che ha trascorso più giorni consecutivi nello Spazio in un’unica missione. Allo stesso modo ha superato il record di permanenza orbitale italiano, detenuto finora da Paolo Nespoli con 175 giorni complessivi in due missioni. Poi, ha stabilito il nuovo record assoluto di permanenza nello Spazio per una donna, superando la quota di 195 giorni che era stata precedentemente raggiunta dall’astronauta Nasa, Sunita Williams.

Circa 200 gli esperimenti scientifici internazionali condotti sulla Iss dalla Cristoforetti e dai suoi colleghi, una decina quelli italiani, selezionati per lei dall’Asi. Futura però è stata anche una missione contrassegnata da colpi di scena come, appunto, l’incidente alla Progress o la paura per una presunta perdita di ammoniaca a gennaio 2015. Preceduti dall’incidente alla navetta Cygnus nell’ottobre 2014, sulla quale erano stivati alcuni esperimenti destinati a Samantha, fortunatamente rimpiazzati con le copie di back-up.

Durante Futura, Samantha ha parlato di scienza, ma anche di nutrizione, di salute, ha scattato e pubblicato centinaia di foto, ha letto libri, parlato con gli studenti, condiviso messaggi di solidarietà, come quello destinato ai piloti disabili del WeFly! Team e soprattutto ha mostrato al mondo il lato umano della vita nella Spazio.

Il distacco della Souyz dall’Iss è previsto per le 12.20 (ora italiana) dell 11 giugno 2015. L’atterraggio della capsula in Kazakhstan, invece, avverrà dopo poco più di tre ore, alle 15.43. Buon rientro @AstroSamantha.

vedi anche

COMMENTI

    Nessun commento ancora pubblicato